Nomine alla Porto Regionale SA, ora è bufera anche sulle modalità

Nuovo capitolo nella bufera che ha investito la Porto Regionale di Locarno SA, società della quale la Città è l’azionista di maggioranza, in merito al comportamento dei suoi vertici e, in particolare, dei due membri del Consiglio di amministrazione Luca Panizzolo (rappresentante degli azionisti privati) e Bruno Baeriswyl (rappresentante della Città). Come si ricorderà, il Municipio ne ha proposto la sostituzione, ritenendo inopportune le prestazioni remunerate da loro fornite per l’entità che erano chiamati ad amministrare. Sostituzione che dovrebbe essere sancita nel corso dell’assemblea della società, convocata per l’11 giugno. Oltre alla loro sostituzione, il Municipio propone anche che alla presidenza della SA venga nominato un rappresentante della Città. La convocazione è però contestata da uno degli azionisti, l’avvocato Vittorio Mariotti, che è anche il patrocinatore di Panizzolo e di Baeriswyl.
Punto da stralciare
Mariotti rileva che l’ordine del giorno dell’assemblea, al punto delle nomine statutarie, non indica alcuna proposta riguardo alla composizione del nuovo CdA: né quella del CdA stesso, né quella formulata dalla Città. «In conseguenza dell’inosservanza di questo requisito, non è possibile provvedere ad alcuna deliberazione o nomina», recita la raccomandata che il legale ha inviato alla Porto Regionale SA, con copia all’Esecutivo cittadino. Da qui la richiesta che quel punto sia stralciato dall’ordine del giorno dell’assemblea. In caso contrario «mi riservo di agire in via giudiziaria per ottenere l’annullamento di qualsiasi risoluzione o nomina che verrà presa in merito», rileva ancora Mariotti. A giudizio del legale, vista la proposta del Municipio, l’intero CdA dovrebbe essere sostituito e composto da nuovi rappresentanti proposti dai vari componenti dell’azionariato. «Il Municipio non può mettere tutto l’azionariato di fronte al fatto compiuto, con delle proposte a sorpresa formulate e imposte a maggioranza assoluta, solo in occasione della prossima assemblea senza che gli altri azionisti siano stati preventivamente informati», conclude Mariotti. Intanto Panizzolo e Baeriswyl hanno deciso di inviare ai loro colleghi del Legislativo cittadino la documentazione già consegnata al Municipio riguardo all’intera vicenda.
