Politica

«Nomine e ricorsi alla direzione della SIMS: è ora di voltare pagina!»

L’MpS interpella il Consiglio di Stato alla luce della decisione del Tram, che ha accolto anche il secondo ricorso contro le nomine alla direzione della SIMS effettuate nel giugno 2024
Red. Online
05.02.2026 20:19

«Illegittima». Così il Tribunale amministrativo cantonale (Tram) ha dichiarato -per la seconda volta – la nomina dei due direttori della Sezione dell’insegnamento medio superiore del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (Decs). Il Governo ticinese, ricordiamo, «ha preso atto della sentenza e si esprimerà pubblicamente nelle prossime settimane». Ma lo stesso Consiglio di Stato dovrà ora rispondere anche a un’interpellanza firmata Mps, presentata da Giuseppe Sergi e Matteo Pronzini.

«Serve un nuovo concorso»

«Sarà certamente necessario analizzare con attenzione le motivazioni dettagliate della sentenza; tuttavia, le conclusioni cui giungono entrambi i ricorsi appaiono già ora inequivocabili: le nomine non sono state effettuate in modo conforme ai bandi di concorso e alle disposizioni normative applicabili», scrivono i deputati Mps, secondo cui, visto quanto successo, «è necessario tornare alla casella di partenza e procedere all’apertura di un nuovo concorso, ponendo finalmente fine a una gestione fallimentare della vicenda, che ha fatto perdere quasi due anni a un settore fondamentale della scuola ticinese.

Le domande

1. Quali misure concrete intende adottare il Governo a seguito dell’accoglimento di questo secondo ricorso e quali conseguenze politiche e amministrative intende trarne, anche rispetto alle responsabilità interne al DECS?
2. Non ritiene il Consiglio di Stato inevitabile procedere, senza ulteriori indugi, all’indizione di un nuovo concorso per la direzione della SIMS, rinunciando definitivamente alle nomine oggetto dei due ricorsi accolti dal Tribunale?
3. Non considera il Governo indispensabile che il nuovo iter di selezione si discosti in modo sostanziale e verificabile da quello seguito in precedenza, prevedendo in particolare il coinvolgimento degli organismi rappresentativi dei docenti, del collegio dei direttori delle Scuole medie superiori, nonché di personalità esterne con comprovati profili accademici e professionali, al fine di garantire trasparenza, credibilità e legittimità al processo decisionale?


 

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