Ticino

Nomine SIMS annullate, i sindacati chiedono un cambio di rotta

Dopo la sentenza del Tram, Vpod Docenti e OCST Docenti invocano nuovi concorsi, criteri trasparenti e maggiore coinvolgimento del mondo della scuola
Red. Online
12.02.2026 17:46

Le nomine dei vertici della Sezione dell’insegnamento medio superiore (SIMS) tornano al centro del dibattito politico e scolastico. La recente sentenza del Tribunale amministrativo cantonale (TRAM), che per la seconda volta ha dichiarato illegittima la nomina di due capisezione, hanno provocato prese di posizione nette da parte dei sindacati dei docenti, che ora chiedono l’apertura di nuovi concorsi e un cambio di metodo da parte delle autorità.

VPOD Docenti: “Nuovo bando e ascolto del mondo della scuola”

Il VPOD Docenti sottolinea come le motivazioni espresse dal Tribunale siano chiare e non lascino margine ad alternative: secondo il sindacato, il Consiglio di Stato e il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS) devono procedere "rapidamente" con l’emissione di un nuovo bando di concorso, "ascoltando finalmente il mondo della scuola".

Per il VPOD, la direzione del settore medio superiore richiede una conoscenza profonda del settore, considerata una condizione "assolutamente vincolante". Restano quindi attuali le preoccupazioni già espresse a inizio febbraio dal sindacato, che segnalava "una distanza dei capisezione dal settore" e una "mancanza di visione e concretezza".

Il sindacato precisa tuttavia che non si tratta di una questione personale e manifesta rammarico per le difficoltà vissute dai due capisezione coinvolti. "Non è questione di licei e torri d’avorio: avremmo gli stessi dubbi qualora un docente liceale venisse chiamato a dirigere la Sezione delle scuole Comunali (SeSCo). Rimarcate le carenze procedurali e materiali accertate anche a livello giudiziario, non è nemmeno questione di persone: al netto di quanto esposto, siamo rincresciuti per i momenti sicuramente difficili vissuti dai due capisezione".

L’obiettivo, ribadisce il VPOD, è ora quello di voltare pagina e collaborare per costruire una riforma del medio superiore (orizzonte 2029/30) all’altezza "del livello di insegnamento impartito oggi nelle nostre scuole di maturità e delle attese della società. Da docenti, abbiamo segnalato che una nostra priorità è conoscere e discutere le bozze delle griglie disciplinari di insegnamento.

OCST-Docenti: “Scelte incomprensibili e candidati lesi”

Ancora più critico il comunicato di OCST-Docenti, che parla di una situazione “ancor più grave” di quanto già emerso in passato. La nuova sentenza del TRAM, secondo il sindacato, conferma che l’autorità di nomina non ha espresso un giudizio fondato su criteri oggettivi e pertinenti, come richiesto dalla legge.

Il Tribunale rileva in particolare l’assenza, nei profili selezionati, della pluriennale esperienza nella gestione amministrativa e delle risorse umane prevista dal bando di concorso. Viene inoltre criticata la mancanza di verifiche documentate sulle qualifiche dichiarate e giudicata “incomprensibile” la valorizzazione, come esperienza rilevante, di attività svolte da persone non abilitate all’insegnamento. OCST-Docenti sottolinea che solo grazie a due ricorsi consecutivi presentati da un docente che si è esposto personalmente le nomine sono state annullate. Dall'altra parte due candidati "sono stati illusi e lesi".

Più restrittivo l'accesso al ricorso

Il sindacato esprime infine forte preoccupazione per la recente modifica legislativa che restringe l’accesso ai ricorsi al Tribunale amministrativo in materia di nomine. Una scelta che, secondo OCST, indebolisce un importante strumento di controllo e tutela contro l’arbitrio, soprattutto in un contesto in cui la scuola fatica già a trovare dirigenti qualificati.