Russia

«Non abbiamo trovato Navalny nelle carceri di Mosca»

Lo ha detto il direttore della Fondazione anticorruzione di Alexei Navalny Ivan Zhdanov
© AP Photo/Alexander Zemlianichenko
Ats
13.12.2023 21:20

Ivan Zhdanov, il direttore della Fondazione anticorruzione di Alexei Navalny, ha detto che i collaboratori dell'oppositore russo hanno controllato la maggior parte dei centri di detenzione di Mosca senza però trovarlo. Lo riporta la testata online Meduza.

Ieri alcuni media avevano ripreso una notizia non confermata del canale Telegram Baza secondo la quale Navalny sarebbe stato portato a Mosca per un nuovo procedimento penale mosso contro di lui per «vandalismo».

«La versione di Baza secondo cui Alexei si trova a Mosca non è stata confermata. Le procedure investigative non vengono condotte senza avvocati. Tutte le azioni investigative finora si sono svolte a Vladimir», ha scritto Zhdanov su X denunciando che «da otto giorni» i collaboratori di Navalny non sanno dove sia l'oppositore, in carcere da quasi tre anni per motivi ritenuti di chiara matrice politica.

La portavoce di Navalny, Kira Yarmish, ha detto di non credere alla versione secondo cui l'oppositore sarebbe sotto osservazione medica. «Non crediamo a queste voci e non ne abbiamo conferma», ha dichiarato Yarmish sempre secondo Meduza. «Alexei - ha proseguito - non ha ricevuto nessuna cura medica per tre anni e gli è stata negata persino una visita dentistica per più di un anno».

Yarmish due giorni fa ha dichiarato che i funzionari della colonia penale numero 6 di Melekhovo, dove Navalny è stato recluso nell'ultimo anno e mezzo, hanno detto all'avvocato dell'oppositore che questi «non è più negli elenchi» del centro detentivo, ma «si sono rifiutati di dire dove è stato trasferito».

Dopo la condanna a 19 anni inflittagli ad agosto con accuse di «estremismo» ritenute di ovvia matrice politica, ci si aspetta che Navalny sia trasferito in un carcere di massima sicurezza. Non si sa però se lo stiano trasferendo o meno in un altro centro detentivo e i suoi collaboratori denunciano di non avere più notizie di lui da oltre una settimana dopo che l'oppositore non è comparso in diverse udienze in cui era attesa la sua partecipazione in collegamento video dal carcere.

La situazione preoccupa molto lo staff del dissidente e i difensori dei diritti umani, anche perché Navalny ha denunciato in questi anni di aver subito gravi soprusi in carcere.