Lugano

Nuotate con Marina e Andrea per una società più inclusiva

A settembre il lido ospiterà Bracciate Aperte, una manifestazione organizzata da Rotary e Sport Is Life – Appello dei promotori alle aziende
Giuliano Gasperi
22.05.2024 17:39

«Sono forte nel nuoto, e nuotando mi sento me stessa» dice Marina. «Più vado avanti e più mi piace, e il nostro gruppo è come una famiglia» aggiunge Andrea. Marina Lurati e Andrea Callegher sono due atleti della Sport Is Life, un’associazione che accompagna le persone diversamente abili nella pratica di varie discipline. Sono anche una coppia, Marina e Andrea, «da diciotto anni», e oggi hanno partecipato alla presentazione di Bracciate Aperte, una manifestazione in programma il 7 settembre alla piscina olimpionica del Lido e organizzata dal Rotary Club Lugano (rappresentato oggi da Hamid-Reza Khoyi, che ha raccontato come l’idea gli sia venuta nuotando) e Sport Is Life (oltre ai due atleti c’era l’allenatore Fulvio Lurati) e patrocinata dalla Città (presente il vicesindaco Roberto Badaracco).

Obiettivo: il pulmino

Sarà una staffetta acquatica di venti minuti a cui parteciperanno squadre composte da cinque, sei o sette nuotatori, uno o una dei quali sarà diversamente abile. Se non conoscete nuotatori speciali ma volete comunque iscrivere una squadra, nessun problema: ci penserà Sport Is Life e completare il vostro team. L’invito ad iscriversi è rivolto anche alle aziende – per questo l’evento è stato presentato con un certo anticipo – che attraverso le loro sponsorizzazioni potranno contribuire al progetto d’inclusione sociale dei promotori. In particolare, all’acquisto di un pulmino che trasporterà gli atleti di Sport Is Life alle loro competizioni. «Partecipare a questo evento farà la differenza» scrivono i promotori. «Non è solo nuoto, è un gesto di cuore verso un mondo più inclusivo, e per questo invitiamo tutti gli appassionati a formare una squadra iscrivendo amici o colleghi di lavoro, così come invitiamo le aziende a sponsorizzare questa esperienza che, senza dubbio, rappresenta un passo significativo verso una società più inclusiva e solidale, oltre a offrire una visibilità di alto profilo e l’opportunità di dimostrare il proprio impegno nel sociale».

Un po’ di storia

Il viaggio della Sport Is Life, anche se al tempo non si chiamava così, comincia nel 1967, quando un gruppo di ragazze appartenenti al gruppo scout Esploratori ad Ogni Costo, l’unico pensato per le persone diversamente abili, decide di proporre qualcosa di nuovo organizzando degli allenamenti di ginnastica per un’ora alla settimana. Lo scopo non è solo fisico, ma soprattutto sociale. I primi incontri avvengono a sud del ponte-diga e nel 1968 viene fondato il primo gruppo Sportivo Invalidi del Mendrisiotto. Un anno più tardi vede invece la luce la Sport Invalidi di Lugano, che ha come presidente Elio Guglielmetti e come commissario tecnico Beppe Zanetti. Nel 2019, anno del cinquantesimo d’attività, la società modifica il suo nome in Sport Is Life. Oggi ha circa 150 membri, di cui una novantina di atleti e una sessantina tra monitori e aiutanti, tutti volontari. Per maggiori informazioni c’è il sito Internet.