Nuove proteste a Seul per il mandato d'arresto contro Yoon

Migliaia di sudcoreani manifestano oggi per le strade di Seul in un contesto politico sempre più caotico, il giorno dopo il fallito tentativo di arrestare il deposto presidente Yoon Suk Yeol, accusato di «ribellione» per aver tentato di imporre la legge marziale all'inizio di dicembre.
Detrattori e sostenitori si sono riuniti separatamente, nei viali della capitale e davanti alla casa di Yoon, alcuni chiedendo il suo arresto e altri l'annullamento della sua destituzione votata dall'Assemblea nazionale (il parlamento monocamerale del Paese).
Anche il più grande sindacato sudcoreano, la Confederazione coreana dei sindacati, aveva intrapreso una marcia verso la residenza di Yoon ma è stato bloccato dalla polizia, che ha riferito di due membri arrestati e diversi feriti.