Obiettivo professionismo grazie ai dollari americani

Le basi sono state gettate con la decisione adottata martedì sera dall’assemblea dell’Associazione Football Club Locarno di costituire una società di capitali per la gestione della prima squadra. Ora su quelle basi bisogna costruire una struttura solida che garantirà i finanziamenti necessari per riportare le Bianche Casacche, come auspicato dal presidente Mauro Cavalli, nelle posizioni che storicamente hanno occupato nel panorama calcistico ticinese e svizzero. E questo grazie ai capitali che la North Six Group, azienda con sede a New York fondata da Matt Rizzetta, è disposta ad investire per far raggiungere al Football Club Locarno traguardi sportivi importanti. Senza tanti giri di parole, l’obiettivo è quello di far salire fino alle categorie professionistiche la squadra che ora milita in Seconda Lega Interregionale. Le trattative affinché questo obiettivo possa essere raggiunto grazie all’apporto di capitali prospettato dal gruppo di investitori di New York si stanno dunque intensificando.
Un passo dopo l’altro
«Il gruppo americano che ci ha avvicinato intende entrare in società inizialmente con una quota del 40%, per poi aumentare gradualmente la sua partecipazione fino all’80%», rammenta il presidente Cavalli, decisamente sollevato per il sì decretato dall’assemblea alla costituzione di una società di capitali per la gestione della prima squadra del Football Club Locarno. Ma quale tipo di società di capitali si intende costituire? «È proprio ciò che stiamo valutando – ci risponde Cavalli -. L’idea è quella di una società anonima (con un capitale minimo di 100.000 franchi, ndr.), ma potrebbe anche entrare in linea di conto una società a garanzia limitata (per le Sagl il capitale minimo è di 20.000 franchi, ndr.). Per decidere quale soluzione sia la migliore, ci avvaliamo della consulenza di specialisti. Prima di procedere faremo evidentemente tutte le verifiche del caso anche presso la Federazione. Non è un’operazione che si può concludere in due giorni, ma contiamo di condurla in porto entro la fine della corrente stagione».
Dalle parole ai fatti
Di certo vi è che il gruppo a stelle e strisce che fa capo a Matt Rizzetta è disposto a mettere a disposizione il capitale per costituire la società che gestirà la prima squadra. «Poi bisognerà approfondire i dettagli del progetto che la North Six Group intende sviluppare per riportare in alto il Football Club Locarno e fare in modo che tale progetto possa giungere a buon fine», sottolinea Omar Ferro. L’ex difensore delle Bianche Casacche, attivo professionalmente quale fiduciario commercialista ed immobiliare, funge da trait d’union tra il club guidato da Mauro Cavalli ed il gruppo di investitori di New York. Proprio per preparare al meglio l’ingresso della North Six Group nel sodalizio calcistico cittadino, Ferro è entrato a far parte del comitato dell’Associazione Football Club Locarno unitamente all’avvocato Simone Calzolai. «Mi sono messo volentieri a disposizione e adesso dovremo fare in modo che alle parole seguano i fatti. Più in concreto, si dovranno compiere i passi opportuni per verificare che i capitali promessi arrivino effettivamente», aggiunge Ferro. Le intenzioni degli investitori americani appaiono ad ogni modo serie. Come riportato in una nota trasmessa la settimana scorsa alla redazione e ribadito martedì sera dall’avvocato Calzolai durante i lavori assembleari dell’Associazione FC Locarno, la North Six Group sta allestendo un team di consulenti di prim’ordine per far sì che le Bianche Casacche raggiungano traguardi sportivi importanti.

