Germania

«Oltre 4 milioni di lavoratori potenziali in meno entro il 2036»

Secondo l'istituto Iw di Colonia, il calo della popolazione in età lavorativa nel Paese si sta aggravando a causa della diminuzione delle nascite e di una politica migratoria più restrittiva
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Ats
15.06.2026 13:29

Il calo della popolazione in età lavorativa in Germania si sta aggravando a causa della diminuzione delle nascite e di una politica migratoria più restrittiva. Lo sostiene l'istituto Iw di Colonia.

Baby boomer in pensione

«Il pensionamento dei baby boomer sta colpendo il mercato del lavoro tedesco più duramente di quanto si temesse finora», scrive in un comunicato l'Istituto per l'Economia tedesca (Iw). Secondo l'istituto, entro il 2036 il numero di lavoratori potenziali diminuirà di 4,3 milioni, attestandosi a 51 milioni, con un calo di circa il 7%.

Un calo «senza precedenti»

Ogni anno, ormai, «quasi mezzo milione di lavoratori potenziali» scompare dal mercato, principalmente a causa di un saldo naturale - la differenza tra nascite e decessi - ampiamente negativo (350.000 persone). La Germania, che nel 2025 ha registrato un calo demografico senza precedenti dalla fine della Seconda guerra mondiale, deve affrontare un invecchiamento demografico che ha reso il Paese il più anziano dell'UE. «Finora l'immigrazione compensava questo fenomeno», ma «il numero di arrivi è fortemente diminuito», spiega l'Iw.