Tecnologia

OpenAI chiude Sora, l'app per creare video con l'IA

L'applicazione aveva destato allarme su deepfake e violazione del copyright per i suoi risultati estremamente realistici
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Ats
25.03.2026 17:04

La società americana OpenAI chiude Sora, l'app per la creazione di video realistici con l'intelligenza artificiale (IA) generativa lanciata pochi mesi fa e che aveva destato allarme per deepfake e violazione del copyright.

Alti costi di gestione

«Sappiamo che questa notizia è deludente, grazie a tutti coloro che hanno creato con Sora, l'hanno condivisa e hanno contribuito a costruire una community», afferma l'impresa in un post ufficiale. Tra i motivi dell'addio, secondo indiscrezioni del Wall Street Journal, ci sarebbero gli alti costi di gestione della piattaforma non propedeutici a uno sbarco in borsa. Tra le vittime collaterali della decisione c'è Disney, che aveva annunciato un investimento di 1 miliardo.

Un milione di download

Sora aveva fatto capolino nel mondo tecnologico nel febbraio 2024 con i test dei primi video generati dall'IA. Poi è uscita dalla fase sperimentale ed è diventata un'app a sé nell'autunno 2025 con la possibilità di creare filmati realistici in modo semplice e veloce e di condividerli con altri utenti. Il servizio è diventato virale, raggiungendo un milione di download in meno di cinque giorni dal suo lancio.

Salta l'accordo con Disney

L'annuncio della chiusura di Sora ha colto di sorpresa anche Disney, che fino a poche ore prima era seduta al tavolo con la società di Sam Altman per definire i termini dell'accordo da 1 miliardo di dollari sottoscritto a dicembre scorso: prevedeva lo sbarco sulla piattaforma di circa 200 personaggi tra quelli di Marvel, Pixar e Star Wars. «Apprezziamo la collaborazione costruttiva, continueremo a impegnarci con le piattaforme di intelligenza artificiale e rispettiamo la decisione di OpenAI di uscire dal business della generazione di video e spostare le sue priorità altrove», ha affermato un portavoce di Disney.

Focus su ChatGPT

Secondo la testata americana Cnbc, la chiusura di Sora potrebbe essere la conseguenza di una strategia di riduzione dei costi operativi diventati alti, «nel tentativo di giustificare la valutazione di 730 miliardi di dollari e preparare il terreno per un potenziale sbarco in borsa» che potrebbe avvenire entro quest'anno. Con le quote di mercato erose nel frattempo dai concorrenti come Google e la cinese Bytedance. Di conseguenza OpenAI potrebbe concentrare gli sforzi su ChatGPT, su Codex per la programmazione e sul browser Atlas che incorpora l'IA. Mentre la fondazione OpenAI prevede di investire 1 miliardo di dollari nel prossimo anno per la ricerca scientifica e per analizzare gli effetti dell'intelligenza artificiale nella società, anche sul mondo del lavoro.

Numerose critiche

Alla decisione di chiusura di Sora potrebbero aver anche contribuito le critiche del mondo della creatività, Hollywood in testa, per la facilità di questo e altri software di IA di generare video di qualità cinematografica a partire da un input di testo e per le violazioni del diritto d'autore. E anche per la generazione di contenuti fake, un tema sui cui si è alzata l'asticella della sensibilità in tutto il mondo. A dicembre il gruppo statunitense in difesa dei consumatori Eko aveva stilato una ricerca secondo cui accedendo a Sora con profili di adolescenti di 13 e 14 anni si poteva spingere l'IA a generare filmati contrari alle politiche di utilizzo per i minori.