Argovia

Ora «rubare» il posto ai bus può costare molto salato

Fioccheranno multe fino a 2 mila franchi per gli automobilisti che continueranno a parcheggiare nei posti riservati agli autobus nell'area di servizio di Würenlos – Lo ha stabilito il Tribunale di Baden a fronte di una situazione diventata ormai difficile da gestire
L'area di sosta di Würenlos nel Canton Argovia. © Wikipedia/Rapid43
Red. Online
14.04.2026 10:00

Multe salate, salatissime. Fino a 2 mila franchi. È quanto rischiano da oggi gli automobilisti che decideranno ancora di posteggiare, senza autorizzazione, il proprio veicolo in uno degli spazi riservati agli autobus nell’area di servizio di Würenlos (Argovia), lungo l’A1. Lo ha stabilito in una sentenza il Tribunale di Baden, che ha emesso – come riporta l’Aargauer Zeitung – un’apposita ordinanza di divieto in tal senso: «Non sarà più consentito lasciare la propria vettura negli spazi riservati agli autobus. Chiunque violi questo divieto rischia una multa fino a 2 mila franchi».

Posti sempre occupati

L’area di sosta di Würenlos si trova poco fuori dalla città di Zurigo, lungo l'arteria che la collega sia a Basilea che a Berna. Un vero crocevia. Molto frequentata, soprattutto dai bus turistici, da tempo si trova però a dover affrontare «un grave problema»: i parcheggi che sono riservati espressamente agli autobus vengono costantemente occupati e bloccati da un numero sempre maggiore di vetture – sia automobilisti che camionisti – che non ne hanno l’autorizzazione ma che vi si installano comunque. Stufo di questa situazione, il gestore della stazione ha deciso di muoversi con fermezza e di chiedere un intervento decisivo alle autorità. Detto, fatto. Il provvedimento del Tribunale è arrivato e il divieto è diventato realtà. Anche se la sentenza data già di qualche mese, la sua pubblicazione è avvenuta solo di recente: giovedì 9 aprile. Il divieto, viene precisato, ha una durata di 20 anni e la sua entrata in vigore è immediatamente successiva alla pubblicazione.

Un divieto lungo 20 anni

La situazione a Würenlos era diventata difficilmente gestibile, spiega ancora il quotidiano, soprattutto durante gli orari di punta e i giorni festivi. E il fenomeno continuava ad aumentare sempre più anche nei giorni considerati «normali» e con una minore affluenza. A fare le spese di questi comportamenti sono proprio i bus turistici che, non trovando più un posto libero, erano costretti a posteggiare negli stalli destinati alle automobili. Un problema non da poco se si considera la quantità di bus in transito e il fatto che gli autisti «facciano affidamento sulle aree di sosta per rispettare i periodi di riposo previsti dalla legge e consentire ai passeggeri di fare delle pause». Ora né auto, né camion potranno più «rubare» loro il posto.

Tanti sforzi vani

La sentenza appena pubblicata segna una sorta di svolta per l'area di servizio argoviese che non è di certo nuova a questo tipo di problemi. Anche in passato, infatti, la stazione di servizio ha dovuto subire la presenza di «ospiti indesiderati». Per far fonte a questa situazione i gestori hanno adottato a più riprese diverse misure, come spiega l'Aargauer Zeitung: limitazioni degli orari di parcheggio, presenza di personale di sicurezza, controlli notturni all'accesso degli stalli. Tutto per evitare che i veicoli si radunassero nell'area di sosta. Misure che però, in passato, si sono sempre rivelate vane e insufficienti per arginare il problema.