Orrore e morte in diretta televisiva: l'attacco alle Torri gemelle e al Pentagono minuto per minuto

Il primo schianto
Alle 8.46 (le 14.46 ora svizzera) l’American Airlines 11 si schianta a circa 790 km/h fra il 93. e il 99. piano della Torre Nord. Muoiono tutti gli occupanti dell’aereo e centinaia di persone nell’edificio. Il primo passeggero ucciso a bordo è Daniel Lewin, accoltellato - secondo quanto ricostruito successivamente - mentre tentava di fermare i dirottatori.
L’ordine di evacuazione
Alle 8.49 la sicurezza del World Trade Center dispone l’evacuazione della Torre Nord. Il capo di gabinetto della Casa Bianca Andrew Card informa il presidente George W. Bush, in visita a una scuola elementare di Sarasota, in Florida.
Il secondo schianto
Alle 9.03 (le 15.03 ora svizzera) lo United Airlines 175 colpisce a circa 950 km/h la facciata sud della Torre Sud, fra il 77. e l’85. piano. L’impatto è ripreso in diretta dalle televisioni di tutto il mondo: è il momento in cui diventa chiaro che gli Stati Uniti sono sotto attacco.
L’attacco al Pentagono
Alle 9.37 l’American Airlines 77 si schianta sul lato occidentale del Pentagono, ad Arlington (Virginia). Muoiono 125 tra militari e civili presenti in quel momento nell’edificio.
La ribellione dei passeggeri
Alle 9.57 i passeggeri del volo United Airlines 93, informati per telefono dai familiari di quanto sta accadendo a New York, si ribellano ai dirottatori. Sei minuti dopo l’aereo si schianta in un campo del Somerset County, vicino a Shanksville, in Pennsylvania.
Il crollo della Torre Sud
Alle 9.59 La Torre Sud del World Trade Center crolla su sé stessa in diretta televisiva mondiale.
Il crollo della Torre Nord
Alle 10.28 crolla anche la Torre Nord, dopo 102 minuti d’incendio. Nessuno degli occupanti sopra il 91. piano si salva.
Il capo dei dirottatori
Il volo American Airlines 11, partito dall’aeroporto internazionale Logan di Boston alle 7.59 e diretto a Los Angeles, aveva a bordo 76 passeggeri, 11 membri dell’equipaggio e 5 dirottatori: Mohamed Atta (pilota e capo dei dirottatori), Abdulaziz al-Omari, Wail al-Shehri, Waleed al-Shehri, Satam al-Suqami.
L’altro volo da Boston
Sullo United Airlines 175, partito anch’esso dall’aeroporto internazionale Logan di Boston alle 8.14 e diretto a Los Angeles, erano saliti 51 passeggeri, 9 membri dell’equipaggio e 5 dirottatori: Marwan al-Shehhi (pilota), Fayez Banihammad, Mohand al-Shehri, Hamza al-Ghamdi, Ahmed al-Ghamdi.
L’aereo decollato da Washington
Il Boeing 757 American Airlines 77, decollato dall’aeroporto Internazionale di Washington-Dulles alle 8.20 e diretto a Los Angeles, trasportava 53 passeggeri, 6 membri dell’equipaggio e 5 dirottatori: Hani Hanjour (pilota), Nawaf e Salem al-Hazmi, Khalid al-Mihdhar, Majed Moqed.
Destinazione Casa Bianca
Il volo United Airlines 93, decollato dall’aeroporto internazionale di Newark, in New Jersey, alle 8.42, e diretto a San Francisco, aveva a bordo 33 passeggeri, 7 membri dell’equipaggio e 4 dirottatori: Ziad Jarrah (pilota), Ahmed al-Haznawi, Ahmed al-Nami, Saeed al-Ghamdi. Si ritiene che fosse diretto verso il Campidoglio di Washington o verso la Casa Bianca.
Un tragico bilancio
Le vittime complessive dell’attentato al World Trade Center furono 2.977, esclusi i 19 dirottatori: 246 sui quattro aerei, 2.606 a New York e 125 al Pentagono; altre 24 persone risultano dopo 25 anni ufficialmente disperse. Fra i caduti, 343 vigili del fuoco, 72 agenti delle forze dell’ordine e 55 militari.
Le vittime svizzere
Secondo i dati definitivi del Dipartimento di Stato USA sulle nazionalità delle vittime nel World Trade Center, le persone con cittadinanza svizzera decedute nella strage furono due.
