Pacchetto sgravi 27, la Commissione finanze del nazionale approva e si spinge oltre

Dopo il Consiglio degli Stati, anche la Commissione delle finanze del Consiglio nazionale ha approvato, con 17 a 8, il pacchetto di sgravi della Confederazione per gli anni dal 2027 al 2029. Rispetto alla versione dei «senatori», ha comunicato oggi di aver deciso ulteriori risparmi.
Diciannove divergenze
Dopo cinque giorni di discussioni tra gennaio e febbraio, la CdF-N si è allineata alle decisioni degli Stati, ha dichiarato ai media il suo presidente Jacques Nicolet (UDC/VD). Tra le due versioni ci sono diciannove divergenze. La CdF-N vuole in particolare realizzare maggiori risparmi o generare maggiori entrate nei settori agricolo, agroalimentare e bancario. Complessivamente, propone sgravi per 1,71 miliardi di franchi nel 2027, 2,07 miliardi nel 2028 e 2,15 miliardi nel 2029. Gli Stati ne avevano approvati rispettivamente di 1,49, 1,98 e 2,07 miliardi per i tre anni in questione. Una minoranza non intende entrare nel merito, mentre altre nove desiderano rinviare il documento al Consiglio federale con diverse richieste.