Paralisi dei treni in Germania: «È crollato il sistema di comunicazione»

«Un crollo» del sistema di comunicazione: è questa la causa - identificata nel corso della notte - che ha portato al blocco totale dei treni in Germania nella tarda serata di ieri. Il servizio viario di Deutsche Bahn è stato completamente sospeso a livello nazionale e tutti i convogli sono stati fermati nelle stazioni con conseguenti disagi per i numerosi viaggiatori, rimasti bloccati negli scali ferroviari. L'interruzione del traffico ha riguardato tutti i treni - urbani, regionali e a lunga percorrenza gestiti da Deutsche Bahn - come dichiarato dall'autorità dei trasporti pubblici di Berlino su X. Il problema tecnico - riportano le agenzie di stampa, tra cui l'ANSA - fortunatamente è stato risolto in breve tempo e la circolazione dei treni è poi ripresa poco dopo la mezzanotte. «Dopo 90 minuti di interruzione, tutti i treni sono di nuovo in circolazione», ha dichiarato alla Bild l'amministratore delegato Evelyn Palla. «Siamo riusciti a stabilizzare la situazione utilizzando un sistema di emergenza». Già nelle prime ore di oggi il Paese è piano piano tornato alla normalità - ha fatto sapere Deutsche Bahn - con i primi convogli che hanno ripreso a circolare. Anche se sono ancora da mettere in conto possibili ritardi e cancellazioni nei collegamenti.
«Una situazione inedita»
Il problema principale per i tecnici che ieri sera si sono messi subito al lavoro, cercando di correre ai ripari, era uno: identificare le cause del disservizio. Un compito non facile nei primi concitati minuti che hanno seguito il grosso guasto: «Cerchiamo di risolvere un problema che ancora non conosciamo», ha dichiarato a tal proposito Palla. Salvo poi comunicare, in un secondo momento, che le cause della paralisi erano state identificate. «C'è stato il crollo del sistema di comunicazione, con un impatto ad ampio raggio», ha spiegato ancora il portavoce di Deutsche Bahn alla DPA. In quella che è stata definita «una situazione inedita».
L'ombra del sabotaggio
Ma non solo. Il colosso ferroviario tedesco, come riporta l'ANSA, è da anni sotto pressione per «inefficienze e disagi» che fanno storcere il naso ai cittadini tedeschi, «soprattutto per quanto riguarda la mancanza di puntualità dei loro treni». E, durante le scorse ore, quando ancora non si avevano informazioni chiare e sicure sulle cause del guasto, la mente di molte persone è andata all'ipotesi sabotaggio. Uno scenario non nuovo per la Germania, già finita nel mirino di alcune «azioni di disturbo». In primis vengono citate «le interferenze russe», una questione su cui si è espresso di recente anche il ministro della Difesa Boris Pistorius, mettendo in guardia sull'aumento degli attacchi operati nel Baltico. Non mancano poi i dissidenti politici che con le loro azioni provocano notevoli blackout nel Paese. Come ad esempio quello, rivendicato da anarchici e attivisti climatici, che all'inizio dell'anno ha lasciato decine di migliaia di berlinesi al freddo e al buio.

