Parla una vittima di Epstein: «Mi mandò sullo yacht di Mohamed Al Fayed»

Una vittima di Jeffrey Epstein ha affermato di essere stata inviata dal finanziere pedofilo - nell'ambito dei suo traffici di minorenni - a Mohamed Al Fayed, che avrebbe abusato di lei sul suo yacht. Lo scrive la stampa britannica. La donna, indicata con lo pseudonimo Natalie, ha raccontato di essere stata presa di mira da Epstein all'età di 17 anni prima di essere «mandata» due anni dopo, nel 1997, al proprietario di Harrods.
Natalie sostiene di essere volata a Saint‐Tropez, sulla Costa Azzurra in Francia, dove sostiene che il miliardario, descritto come «un uomo molto più anziano», l'ha incontrata a bordo del suo superyacht Jonikal. La Princessa Diana e il figlio di Al Fayed, Dodi Fayed, furono fotografati su quello yacht nel 1997 pochi giorni prima di morire in un incidente d'auto. Natalie dice di non aver visto nessuno dei due durante la sua visita. E racconta che Al Fayed iniziò a dirle che voleva «provare cose nuove» con lei e che non le permise di lasciare la lussuosa imbarcazione finché non attraccò.
Abusata da Al Fayed
Natalie ha dichiarato al The Sunday Times che fu allora che il magnate abusò sessualmente di lei. «Mi sentivo come se fossi arrivata a un punto in cui mi ero abituata a questo trattamento», ha detto. La donna afferma di aver capito solo recentemente che era Al Fayed l'uomo che l'aveva abusata, quando ha visto una notizia su di lui online lo scorso novembre. Natalie, che proviene da un Paese in cui il defunto miliardario non è una figura molto nota, dice di essere disposta a parlare con la polizia britannica. «Ero sicuramente su quella barca ed era sicuramente quell'uomo», ha dichiarato. «Ricordo il suo volto. Queste cose non si dimenticano», ha aggiunto.
Epstein era noto per trafficare donne verso associati potenti e di alto profilo, ma non esistono prove documentate che lo abbia fatto per Al Fayed. Nei milioni di documenti su Epstein recentemente pubblicati dal dipartimento di giustizia non c'è alcun riferimento a un collegamento diretto tra i due uomini.