Bellinzona

Parola, silenzio e nuovi sguardi: il programma completo di Sconfinare Festival

Da Fabrizio Gifuni a Cecilia Sala, da Domenico Iannacone a Murubutu; la settima edizione dell’evento riunisce a Bellinzona alcune tra le voci più significative della scena culturale contemporanea
Red. Online
03.09.2026 18:17

Che cosa fa di una parola una «parola necessaria?» In che modo il silenzio può aprire spazi di ascolto o, viceversa, trasformarsi in esclusione? Questi e molti altri saranno gli interrogativi posti al centro della settima edizione di Sconfinare Festival, in programma dall’8 all’11 ottobre 2026 a Bellinzona. La manifestazione proporrà un evento dedicato al rapporto tra parola e silenzio. In un tempo in cui la comunicazione sembra occupare ogni spazio, «interrogare il linguaggio significa tornare a chiederci come parliamo, chi viene ascoltato, quali storie trovano posto nel racconto collettivo e quali, invece, restano fuori campo», si legge in una nota stampa. Il silenzio «può aprire uno spazio di ascolto e riflessione, oppure trasformarsi nel luogo in cui alcune voci vengono cancellate».

Quattro eventi serali

Sconfinare annuncia oggi i suoi quattro eventi serali, che vedranno protagoniste alcune tra le voci più autorevoli e riconoscibili della scena culturale contemporanea. Ad aprire il Festival, giovedì 8 ottobre alle 18.30, Fabrizio Gifuni, tra gli attori più importanti del cinema e del teatro italiano contemporaneo, e Stefano Bartezzaghi, semiologo, saggista e studioso dei linguaggi e dei processi creativi, con l’incontro «Quando la parola diventa scena». Il giorno seguente, alle 20.45, sarà la volta di Domenico Iannacone, giornalista d’inchiesta, autore e volto noto della Rai, che porterà a Sconfinare il suo spettacolo «Che ci faccio qui… in scena».

La serata di sabato 10 ottobre sarà invece dedicata al giornalismo internazionale con Cecilia Sala, tra le figure più riconoscibili del panorama italiano contemporaneo. A chiudere il Festival, domenica 11 ottobre alle 18.30, sarà Murubutu, tra le figure più importanti della scena rap italiana. Alessio Mariani, in arte Murubutu, è docente di filosofia e storia e ha saputo costruire, negli anni, un percorso artistico unico, capace di avvicinare il rap al cantautorato, alla poesia e alla grande tradizione narrativa.

Ticketing  

I biglietti d’ingresso agli eventi serali di Sconfinare Festival 2026, così come l’abbonamento Sconfinare Club, sono acquistabili da oggi sul sito www.sconfinarefestival.ch. La disponibilità di posti è limitata. Il programma completo verrà presentato a settembre attraverso il sito e le pagine Facebook e Instagram @sconfinarefestival.