Berna

Patto dell'UE sulla migrazione, le basi legali dal 12 giugno

Grazie a una nuova procedura, le persone alle frontiere esterne dello spazio Schengen «potranno essere rapidamente identificate, registrate e assegnate alla procedura corretta»
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Ats
20.05.2026 10:55

Le basi legali che permetteranno alla Svizzera di recepire, almeno in parte, il nuovo Patto dell'UE sulla migrazione e l'asilo entreranno in vigore il prossimo 12 giugno. Lo ha annunciato oggi il Consiglio federale. Il citato Patto modifica a fondo il sistema europeo dell'asilo e sarà applicato in tutti gli Stati membri a partire da metà giugno.

Cosa cambierà

La riforma intende rafforzare i controlli alle frontiere esterne dell'UE e ridurre la migrazione secondaria all'interno dello spazio Schengen. Grazie a una nuova procedura, che sarà introdotta anche in Svizzera, le persone alle frontiere esterne dello spazio Schengen «potranno essere rapidamente identificate, registrate e assegnate alla procedura corretta (rimpatrio, procedura d'asilo o presa in carico da parte di un altro Stato Schengen in base al meccanismo di solidarietà)», indica l'Esecutivo in una nota.

Meccanismo di solidarietà

Il Patto comprende anche un meccanismo di solidarietà - obbligatorio per i 27 membri dell'Ue, ma non per la Svizzera - per i Paesi più esposti. Tale meccanismo mira ad alleggerire il carico dei Paesi mediterranei, sottoposti a una forte pressione migratoria. Le modalità di sostegno a questi Stati sono flessibili: accoglienza di persone (rilocalizzazione), contributi finanziari o prestazioni alternative (ad esempio invio di personale specializzato).