Pena confermata all'omicida di Albino

BRESCIA - È stata confermata in Appello a Brescia la condanna a 16 anni per omicidio e 1 anno e 4 mesi per maltrattamenti comminata a maggio 2016 ad Amine El Ghazzali aver ucciso la moglie Sara El Omri, di 19 anni. Ne dà notizia Il Giorno. L'omicidio era avvenuto il 2 giugno del 2015, lungo la pista ciclabile di Albino, vicino al fiume Serio.
La ragazza era stata trovata agonizzante dai passanti e prima di morire era riuscita a dire: "Lui mi ha ucciso", indicando proprio il marito che in quel momento era presente insieme ai primi soccorritori. La ragazza fu uccisa - come stabilì poi l'autopsia - con 24 coltellate. Il giudice ha stabilito una provvisionale di 100 mila euro per il papà e centomila euro per la mamma della vittima.
Anche una 18enne locarnese di origine kosovare (16 anni al momento dei fatti) era finita sotto processo in Italia con l'accusa di concorso morale nel delitto. Gli inquirenti sospettano fosse l'amante di El Ghezzali. Il processo si era tenuto in separata sede, visto che la ragazza era minorenne. Ora vive in una casa protetta con un figlio avuto nell'aprile 2016.
