Il dato

Per gli svizzeri la sicurezza nel risparmio è più importante dell'accumulo di patrimonio

La Svizzera rimane un Paese di risparmiatori: quasi il 60% della popolazione ha messo da parte regolarmente del denaro negli ultimi dodici mesi, come emerge dal «Monitor sulla competenza finanziaria» di Banca Migros
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Ats
14.09.2026 11:44

Quando si tratta di risparmio, per gli svizzeri la sicurezza è la priorità assoluta. L'accumulo di patrimonio segue solo a notevole distanza. Nel complesso, secondo un nuovo studio, la situazione finanziaria della popolazione appare solida.

La Svizzera rimane un Paese di risparmiatori. Quasi il 60% della popolazione ha messo da parte regolarmente del denaro negli ultimi dodici mesi, come emerge dal «Monitor sulla competenza finanziaria» di Banca Migros, pubblicato per la prima volta oggi.

Per il 43% degli intervistati, quando si tratta di risparmiare la sicurezza è l'aspetto prioritario: vogliono soprattutto evitare di perdere denaro. Segue la costituzione di un patrimonio a lungo termine, con il 31%. Quasi altrettanto importante è la flessibilità: il 30% desidera poter accedere al proprio denaro in qualsiasi momento.

Secondo gli autori dello studio, con l'avanzare dell'età la sicurezza acquista maggiore importanza: le donne le attribuiscono più peso rispetto agli uomini. Per quanto riguarda la costituzione di un patrimonio, si osserva un quadro opposto: la sua rilevanza diminuisce con l'età ed è meno importante per le donne che per gli uomini.

Altri motivi per risparmiare sono l'ottimizzazione fiscale (28%), la preparazione alla pensione (26%) e la protezione da spese impreviste (25%). Solo il 3% ha dichiarato di non mettere da parte nulla.

Nel complesso, la situazione finanziaria appare solida. Solo il 10% ha dovuto pagare in ritardo una fattura negli ultimi dodici mesi a causa della mancanza di denaro. Il 90% ha dichiarato di riuscire a far fronte bene ai propri pagamenti regolari.

L’86% sarebbe in grado di affrontare una spesa imprevista di circa 2500 franchi senza dover ricorrere a un prestito o vendere oggetti di valore. Tuttavia, secondo lo studio, quasi una persona su due si preoccupa spesso per questioni di denaro.

Il 62% si occupa molto o moltissimo di questioni relative alla previdenza. Tuttavia, l'impegno si concentra soprattutto su misure facili da attuare, come il risparmio nel pilastro 3a. Poco più della metà versa regolarmente nel terzo pilastro. Tra le persone 18-39enni la percentuale raggiunge addirittura i due terzi.

Sono invece nettamente meno coloro che si occupano in modo approfondito della propria previdenza. Solo circa un terzo ha verificato il proprio certificato di previdenza per individuare eventuali lacune. Il 30% si è occupato di successione, testamento, mandato precauzionale e testamento biologico e il 28% ha fatto ricorso a una consulenza finanziaria. Solo il 15% ha effettuato versamenti volontari nella cassa pensione.

Come motivo più frequente della loro riluttanza, il 38% ha indicato la mancanza di denaro per un risparmio previdenziale supplementare. Circa un terzo fa affidamento sull'AVS e sulla cassa pensione. Per un quinto, la previdenza per la vecchiaia è troppo complicata.

Per lo studio sono state intervistate quasi 3600 persone di età superiore ai 18 anni in tutte le regioni linguistiche della Svizzera. L'indagine si è svolta dal 29 giugno al 23 luglio 2026.