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Per i turisti del Golfo la Svizzera non è più un Paese di lusso, fa troppo caldo negli edifici

«Non abbiamo mai ricevuto così tante lamentele come questa estate», racconta il titolare di un'agenza di viaggi – La scarsa diffusione di condizionatori nel nostro Paese è da ricondurre anche a una maggiore sensibilità ecologico-ambientale
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Red. Online
19.08.2026 10:39

Il dado è tratto. O, almeno, lo è per diversi turisti provenienti dal Golfo Persico: la Svizzera non è più un Paese di lusso. La ragione? Le temperature troppo elevate negli edifici. «Non abbiamo mai ricevuto così tante lamentele come questa estate», racconta alle testate di Tamedia Peter Zombori, titolare dell'agenzia di viaggi Premium Switzerland. Nel mirino dei visitatori provenienti dal Qatar, dal Kuwait e dall'Arabia Saudita sono finiti in particolare gli hotel.

Una diversa sensibilità ecologica

Se in Arabia Saudita, per esempio, la maggior parte degli edifici è fortemente climatizzata, nel nostro Paese i condizionatori restano piuttosto un'eccezione. Uno dei motivi principali di questa situazione è la sensibilità ecologia. Diversi comuni, infatti, impongono rigide normative sull'installazione di impianti potenti che utilizzano refrigeranti. Nelle case scarsamente isolate, le autorità quasi sempre negano i permessi senza previo intervento di isolamento. A queste restrizioni si aggiungono spesso le normative sul rumore e le preoccupazioni relative alla tutela del patrimonio architettonico.

Un problema diffuso

Non è facile, se non è addirittura impossibile, accontentare sempre tutti. Ne sa qualcosa l'associazione di categoria del settore alberghiero svizzero HotellerieSuisse che spiega come gli albergatori constatino che la climatizzazione dei locali non soddisfa tutti i clienti allo stesso modo. Anzi, le aspettative della clientela internazionale su questo aspetto a volte divergono considerevolmente.

Di fronte a questa situazione, gli hotel stanno implementando «sistemi il più possibile efficienti dal punto di vista energetico». Non siamo comunque di fronte a «un'offensiva in materia di climatizzazione». Secondo HotellerieSuisse, molte strutture non si affidano esclusivamente a soluzioni tecniche di raffreddamento, ma puntano anche su sistemi di ombreggiatura, sulla ventilazione notturna, sull'accrescimento delle aree verdi e su sistemi di ventilazione.

Misure giudicate inefficaci

Le misure adottate dalle strutture ricettive elvetiche non sembrano tuttavia incontrare il favore dei clienti, come confermano sia Peter Zombori, sia diversi hotel a cinque stelle di Zurigo. «Abbiamo ricevuto alcuni riscontri, soprattutto da ospiti americani, abituati a temperature ambientali decisamente più basse», osserva per esempio The Living Circle, gruppo che gestisce gli hotel Storchen e Widder a Zurigo, nonché il Lake Alex a Thalwil. Per ovviare ai disagi, il gruppo sta rispondendo caso per caso mettendo per esempio a disposizione climatizzatori portatili.

«Da parte mia cerco di spiegare ai miei clienti le sfide ecologiche legate alla questione», precisa Zombori. Tuttavia i turisti si mostrano sordi sul tema.

Rinunciare ai ricchi turisti provenienti dal Golfo non sembra tuttavia una soluzione praticabile. «Dal punto di vista turistico, un cliente di lusso è più redditizio di un pullman pieno di turisti che dopo una giornata in Svizzera si dirige a Milano», spiega Zombori.

Le parole del titolare dell'agenzia di viaggi Premium Switzerland trovano conferma nei dati del «Monitoraggio del Turismo 2023» di Svizzera Turismo: i viaggiatori provenienti dai Paesi del Golfo spendono in media 400 franchi al giorno in Svizzera, la cifra più alta tra tutti i gruppi di turisti. Nel 2025 hanno totalizzato 814.000 pernottamenti in hotel, pari al 3,6% di tutti i pernottamenti di turisti stranieri. Quest'anno, tale cifra è significativamente inferiore a causa della guerra in Medio Oriente.  

Ad ogni modo, Svizzera Turismo sottolinea che i suoi uffici di Riad e Dubai non hanno per il momento fatto registrare alcuna cancellazione a causa del grande caldo che questa estate sta attanagliando il continente europeo. E precisa poi che la Svizzera resta «sempre attraente e richiesta», soprattutto grazie alle sue montagne.

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