Calcio

Per Koutsias è buio pesto: la scossa, allora, la dà Pihlström

I voti dei bianconeri dopo il pareggio strappato in pieno recupero al kybunpark di San Gallo
©GIAN EHRENZELLER
Massimo Solari
17.03.2026 21:28

Von Ballmoos 4

Per quanto poco angolata, la staffilata di Witzig è di difficile lettura. Non infonde sicurezza ed è raramente pulito in impostazione.

Papadopoulos 4

Non commette particolari sbavature e più passano i minuti, più si spinge in avanti. Con la palla fra i piedi, in fase di costruzione, non fa però sempre ciò che desidera Croci-Torti.

Mai 4,5

Risolve diverse questioni spinose. Ed è provvidenziale nel confondere Zigi, lanciandosi sulla punizione vincente di Steffen.

Delcroix 4

Incappa in una sola esitazione, lasciando ballonzolare la sfera sui 16 metri e permettendo a Witzig di colpire. Per il resto, si conferma solidissimo e nel finale pure pericoloso.

Cimignani 3,5

Witzig, per l’appunto, è un brutto cliente, che non gli fornisce punti di riferimento. «Cimi» fatica quindi a interpretare con giudizio sia la fase difensiva, sia quella offensiva. Sia a destra, sia a sinistra.

Grgic 3,5

Niente da fare. Corrente e illuminazioni del faro bianconero sono oramai esaurite.

Bislimi 3,5

Se a Grgic mancano le idee, a lui fanno difetto passo e convinzione. Anche se nella ripresa si spende maggiormente a favore della causa.

Zanotti 4,5

Per abnegazione, slancio e buone intenzioni, è di gran lunga il migliore.

Steffen 4

Nel primo tempo, vaga come un fantasma sulla tre-quarti. Si scuote dopo la pausa. E, alla fine, riesce a scuotere il Lugano.

Dos Santos 3,5

Recita alla perfezione l’attuale litania bianconera: quella del vorrei ma non posso. O non riesco. La generosità, mista a foga, si traduce nell’ingenua espulsione che complica la ripresa.

Koutsias 3

Stanic e Gaal, a turno, si divertono nel metterlo in imbarazzo quando è spalle alla porta. Dispone di un’unica, vera chance: la spreca, al 10’, tentennando oltremodo.

Mahou 4

Non fa sfracelli, ma contribuisce a vivacizzare l’ultima mezz’ora bianconera.

Pihlström 4,5

Impiega due minuti per creare più pericoli di quanti plasmati dal resto della squadra in un’ora. La sua spensieratezza, al tramonto della stagione, potrebbe rivelarsi preziosa.

Bottani e Kelvin S.V.

Croci-Torti 4

La sua squadra non brilla sul piano del gioco. Di nuovo. E, soprattutto, nei primi, desolanti 45’. Ma il carattere e il coraggio mostrati nella ripresa, quando tutto poteva crollare, meritano più di una sottolineatura. 

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