Per le Medie fioccano milioni

Scuole medie: come una lettera alla posta. Anzi, meglio. Il Gran Consiglio ha approvato oggi i due crediti - per oltre 64 milioni di franchi, complessivamente - per i lavori di ampliamento e risanamento della sede di Acquarossa (67 sì e zero contrari) e per la realizzazione del nuovo complesso di Lodrino con doppia palestra (72 sì e 2 astenuti). Entrambi gli istituti sentono il peso del tempo che passa.
Edifici vetusti
Ad Acquarossa il complesso è stato costruito nella prima metà degli anni Ottanta, mentre quello di Lodrino ancora prima, nel 1977. Gli interventi prevedono di creare nuove volumetrie e spazi moderni che si andranno ad integrare nel contesto preesistente e nel territorio circostante, grazie ad un’architettura attenta alle sinergie, rispettosa dell’ambiente e, soprattutto, volta alla sostenibilità. Sui tetti degli istituti verrà inoltre posato un impianto fotovoltaico. In Valle di Blenio la scuola sarà pronta per l’inizio del 2029; in Riviera, per contro, i veli verranno tolti nell’anno scolastico 2029-2030.
Cantiere a tappe
Durante i lavori, ad Acquarossa, che seguiranno un percorso a tappe, sarà necessario - per consentire lo svolgimento delle lezioni - fare capo a moduli provvisori che poi saranno smontati alla fine del cantiere. Il progetto prevede un ampliamento del blocco di entrata, nuovi spazi didattici, una mensa con refettorio e un’aula magna.
