Per Lugano un altro deficit: «Ma stiamo lavorando nella direzione giusta»

Lugano vede ancora rosso. E confida nell’ennesima «rimonta» che porterà la Città dall’abituale segno «meno» dei preventivi alle cifre nere dei Consuntivi: sarà in effetti così anche per il 2026, con i conti che dovrebbero chiudersi con un avanzo di qualche milione. Tornando invece al Preventivo 2027, presentato oggi in conferenza stampa a Palazzo Civico, il Municipio ipotizza un disavanzo di gestione corrente di 14,7 milioni di franchi.
Le parole di Foletti e Chiesa
«Questi risultati ci stanno dicendo che stiamo lavorando nella direzione giusta – ha fatto sapere il sindaco, Michele Foletti –. Nello stesso tempo è chiaro che in futuro le cose diventeranno però difficili. Ogni volta che facciamo un passo in avanti torniamo alla casella di partenza a causa di decisioni non nostre». Il riferimento del sindaco è ai risultati delle votazioni del 28 settembre del 2025, nello specifico la votazione federale sull’abolizione del valore locativo e le due votazioni cantonali «Esplosione premi di cassa malati: ora basta! (iniziativa per il 10%)» e «Basta spennare i cittadini, cassa malati deducibile integralmente!». Sulla stessa lunghezza d’onda, sempre oggi, si è espresso il capodicastero Finanze della Città, Marco Chiesa. «Vorremmo fare di più, ma poi ci scontriamo con dei cambiamenti delle regole del gioco. Sembra di correre su un tapis roulant. Nonostante ciò, il nostro impegno rimane nel cercare di trovare le migliori soluzioni possibili». Detto questo, i valori ipotizzati dal Preventivo 2027, «nel complesso – si è aggiunto – non denotano divergenze significative rispetto agli obiettivi di contenimento del debito ipotizzati dal Piano Finanziario 2026-2033 ma rimandano alle attese «rivalorizzazioni» quali operazioni-chiave del risanamento a livello di risultato globale unitamente alle misure di efficientamento che consentiranno di compensare gli effetti derivanti dalle votazioni popolari del settembre 2025 a livello di risultato totale di esercizio».
Il contributo «salvato»
Pur essendo negativo, il risultato previsto per il 2027 rappresenta un miglioramento di 4,8 milioni rispetto ai -19,5 milioni ipotizzati nel Piano finanziario 2026–2033 (e di 15,4 milioni rispetto alla precedente proiezione pluriennale, che indicava addirittura un disavanzo di 30, 1 milioni per il 2027). Questo miglioramento è dovuto principalmente alla conferma del sussidio di 6,6 milioni di franchi da parte dell’Ufficio federale dell’aviazione civile per i servizi di sicurezza di decollo e avvicinamento a favore dello scalo aeroportuale di Lugano-Agno. Il contributo, lo ricordiamo, era stato «salvato» dalle Camere federali nel dicembre del 2025 (dagli Stati) e nel marzo di quest’anno (dal Nazionale).
Slitta la vendita del Casinò
All’orizzonte ci sono in ogni caso una corposa manovra di rientro così come le rivalorizzazioni, definite «operazioni-chiave del risanamento» finanziario. A proposito di rivalorizzazioni, ci sono alcune novità: il Preventivo 2027 non ritiene realizzabile in corso d’anno la vendita del pacchetto azionario della Casinò Lugano SA. La casa da gioco, «dopo aver beneficiato di un intervento di consolidamento della propria struttura patrimoniale» a seguito della vertenza da 9 milioni con il Casinò di Locarno, necessiterà infatti «di un periodo più lungo per realizzare il suo pieno valore, attualmente in crescita, al momento della cessione».
Le principali opere
Un capitolo importante per la Città è quello degli investimenti, che per il 2027 ammontano a 97 milioni di franchi e comprendono anche il pagamento posticipato del saldo per l’acquisto del PalaRaiffeisen. Le principali opere previste nel 2027 sono la realizzazione della nuova sede del DSU (12,5 milioni di franchi), l’acquisizione dell’area ex RSI a Besso (5,6 milioni), la partecipazione al Piano dei trasporti del Luganese (5,3 milioni), il PSE (5 milioni) e la partecipazione all’investimento cantonale per il comparto StazLu1/Besso (4 milioni).
Moltiplicatori invariati
Per quanto riguarda le principali cifre del Preventivo 2027, le spese ordinarie si attestano a 510,8 milioni di franchi a fronte di entrate ordinarie per 224,1 milioni. I moltiplicatori d’imposta rimangono all’80% per le persone fisiche e all’85% per le persone giuridiche. Il gettito fiscale delle persone fisiche ammonta a 221 milioni di franchi mentre quello delle aziende a 51 milioni. Il Preventivo integra le misure di risanamento già decise dal Municipio e richieste dal Consiglio comunale ma non include ancora gli interventi necessari a compensare, a partire dal 2028, le conseguenze finanziarie delle votazioni popolari del 2025 (le due iniziative sulla cassa malati e l’abolizione del valore locativo), come previsto dall’attuale pianificazione finanziaria (vedi articolo sotto). Per il Municipio, «il miglioramento rispetto alle proiezioni precedenti è un segnale incoraggiante, ma non elimina la necessità di proseguire con determinazione e rigore nel percorso di riequilibrio dei conti a lungo termine». In questo senso un ruolo ce l’avranno anche le sopravvenienze, per le quali nel Preventivo 2027 si prevede il mantenimento di una tendenza positiva, in linea con gli anni precedenti. Lugano continua infatti a beneficiare dell’andamento particolarmente favorevole del settore del trading registrato negli anni 2022 e 2023. Si prevede tuttavia che, a partire dal 2029, questa tendenza possa modificarsi. Ciò è dovuto, da un lato, al fatto che il gettito dal 2025 viene stimato sempre in modo prudenziale, ma in misura inferiore rispetto al passato, e, dall’altro, al ritorno alla normalità dell’andamento del settore del trading.

