Per molti svizzeri le vacanze in Francia finiscono bruscamente

I violenti incendi boschivi che imperversano nelle località turistiche della costa occidentale francese non risparmiano i turisti provenienti dalla Svizzera: nella zona di Cap-Ferret sono state sfollate decine di persone. Circa 65 soci del Touring Club Svizzero sono interessati dai roghi nella regione francese della Gironda, indica oggi il TCS in una nota. La maggior parte delle chiamate che pervengono alla centrale operativa proviene da turisti che si trovano nella zona di Cap-Ferret. Tra le persone coinvolte non si registrano comunque né feriti né decessi.
Situazione monitorata
Dall'inizio degli incendi boschivi in Francia, il TCS riceve regolarmente richieste di aiuto da parte di turisti che hanno dovuto interrompere il loro soggiorno o sono stati sfollati. La maggior parte di loro è riuscita a portare con sé i propri effetti personali prima della partenza. Anche il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) sta monitorando attentamente la situazione attuale. Tuttavia, come ha dichiarato una portavoce su richiesta di Keystone-ATS, il DFAE non è attualmente a conoscenza di cittadini svizzeri coinvolti.
Decine di migliaia di persone sfollate
Secondo i dati del ministro dell'Interno francese, quest'anno gli incendi hanno già colpito 50.000 ettari di foresta. A causa dei roghi che si stanno propagando lungo la costa atlantica, è stato necessario sfollare complessivamente circa 63.000 persone. Colpiti soprattutto i turisti che soggiornavano nei campeggi e nei complessi turistici nella regione di Bordeaux. Le operazioni di spegnimento si sono rivelate difficili a causa delle alte temperature e del vento. Migliaia di pompieri stanno combattendo le fiamme, supportati da aerei antincendio provenienti da diversi Paesi europei. In risposta a questa situazione, la Francia sta ora convertendo un aereo da trasporto militare in uno antincendio.