Il caso

Perché i Canadair solcano i cieli del Ticino?

I velivoli antincendio erano solo di passaggio alle nostre latitudini: si stavano dirigendo in Valchiavenna per dare il loro contributo nella lotta all'incendio divampato sabato sopra Gordona
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Thomas Schürch
Thomas Schürch
03.08.2026 17:15

In molti ci hanno segnalato oggi la presenza di Canadair nei cieli ticinesi. Ma che cosa ci facevano gli aerei anfibi in volo sopra il Ticino? Ebbene, stando a quanto risulta dal sito Flightradar24, i velivoli – decollati dall’aeroporto di Milano Malpensa – erano diretti in Valchiavenna, regione che sabato è stata colpita da un incendio nei boschi sopra Gordona. I Canadair si stavano dunque recando sul posto per offrire il proprio contributo nella lotta al rogo. Da noi contattata, Skyguide ha confermato che i mezzi antincendio erano solo di passaggio alle nostre latitudini e hanno sorvolato il Lago di Como e il Lago Maggiore (ma anche il Ceresio, sempre secondo quanto risulta da Flightradar24) per ragioni meteorologiche. Non hanno tuttavia attinto acqua dai bacini ticinesi.

Gli incendi

Secondo il Giorno, il grosso incendio divampato sabato pomeriggio (probabilmente a causa di un fulmine abbattutosi a terra) sarebbe al momento sotto controllo. Anche se le fiamme sono quasi estinte – grazie anche alla pioggia caduta in zona – l’allerta resta comunque alta per il timore che possano verificarsi altri focolai. Il rogo non ha provocato vittime o feriti, ma i danni inflitti alla vegetazione sono evidenti, con una superficie interessata di circa 20 ettari. Oltre ai sopracitati Canadair, le operazioni di spegnimento hanno visto l’utilizzo di tre elicotteri del sistema regionale Antincendio Boschivo (AIB).

Rivedere i Canadair solcare svizzeri riporta alla luce una domanda: perché la Confederazione non è dotata di questi velivoli? Come già spiegato in passato al Corriere del Ticino dal pilota di aerei Bruno Pellandini, la risposta è legata alla conformazione del territorio. «Le montagne e le valli che contraddistinguono le nostre zone si possono raggiungere in modo più preciso con gli elicotteri», ha rilevato Pellandini. Avvicinarsi a una montagna con un aereo delle dimensioni di un Viking Air 415 è più complicato, «senza contare che il "bombardamento" d’acqua risulta meno efficace, proprio per la conformazione territoriale». L’aereo anfibio è concepito per operare al meglio in regioni boschive e ricche di specchi d’acqua.

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