Il dato

Pericolo di bolla immobiliare ancora in aumento in Svizzera

I prezzi immobiliari sono continuati a salire, mentre il reddito delle famiglie è leggermente diminuito, in un contesto di aumento dell'inflazione, constatano gli specialisti di UBS
©Chiara Zocchetti
Ats
07.05.2026 15:25

Il rischio di bolla immobiliare è aumentato ulteriormente in Svizzera, stando al relativo indice calcolato da UBS. L'UBS Swiss Real Estate Bubble Index - questo il nome dell'indicatore - si è attestato nel primo trimestre 2026 a 0,69 punti, a fronte dei 0,48 dei tre mesi precedenti. Si è trattato del secondo incremento consecutivo consistente, in termini storici, sottolineano gli esperti della banca in un'analisi odierna.

Le cifre

Sull'arco di dodici mesi si registra una progressione ancora più marcata: il parametro era infatti a 0,11 punti nello stesso periodo del 2025. Il rischio rimane comunque «moderato» (valori da 0 a +1). Fra 0 e -2 il giudizio è «basso», mentre sul fronte opposto fra +1 e +2 punti l'istituto parla di rischio «elevato» e oltre +2 di «acuto». I prezzi immobiliari sono continuati a salire, mentre il reddito delle famiglie è leggermente diminuito, in un contesto di aumento dell'inflazione, constatano gli specialisti di UBS. Inoltre, l'indebitamento delle famiglie è aumentato in misura nettamente superiore agli introiti.

Cosa aspettarsi

«Per i prossimi trimestri prevediamo un graduale rallentamento della domanda sul mercato immobiliare residenziale», scrivono gli analisti. Nel 2026 i prezzi dovrebbero comunque salire ancora di circa il 3% in termini nominali, superando così sia l'andamento dei redditi che quello degli affitti. Per quanto riguarda le valutazioni regionali va segnalato che quasi tutte le zone in cui sono divisi i Grigioni presentano squilibri più o meno marcati, mentre nei comprensori ticinesi questo problema è assente. Altrove le situazioni più difficili si trovano nella zona di Zurigo, nella Svizzera centrale, nonché in alcuni distretti vodesi e vallesani.