Serbia

Pianificavano di uccidere Vučić, due arresti a Kraljevo

Due uomini di 51 e 43 anni sono sospettati di aver organizzato, tra dicembre 2025 e febbraio 2026, una violenta modifica dell'ordine costituzionale della Serbia e il rovesciamento dei massimi organi dello Stato, predisponendo l'acquisizione di armi e un attentato alla vita e al corpo del presidente della Repubblica di Serbia, di sua moglie e dei suoi figli
Ats
24.02.2026 11:14

Due uomini sono stati arrestati durante la notte a Kraljevo, nel sud della Serbia, con l'accusa di aver pianificato di rovesciare l'ordine costituzionale serbo e di assassinare il presidente, Aleksandar Vučić, e membri della sua famiglia. Lo fa sapere la Tanjug, citando il ministero degli Interni serbo e la polizia di Kraljevo.

L'agenzia fa sapere, citando il ministero degli Interni, solo che si tratta di un uomo di 51 e uno di 43, di cui rende note solo le iniziali. E scrive che «sono sospettati di aver organizzato, nel periodo compreso tra dicembre 2025 e febbraio 2026, una violenta modifica dell'ordine costituzionale della Serbia e il rovesciamento dei massimi organi dello Stato, predisponendo l'acquisizione di armi e un attentato alla vita e al corpo del presidente della Repubblica di Serbia, di sua moglie e dei suoi figli, in modo da privarli della vita, nonché un attentato ai membri del ministero degli Interni della Repubblica di Serbia, in modo da causare lesioni personali ai membri del ministero degli Interni».

I due sono stati fermati per un periodo di 48 ore, durante le quali dovranno comparire davanti alla Procura generale di Kraljevo.

Il sito del settimanale indipendente serbo Vreme nota come la notizia del presunto complotto per assassinare Vučić e la sua famiglia e di rovesciare l'ordine costituzionale in Serbia sia curiosamente assente dalle prime pagine dei media, anche di quelli filogovernativi: all'undicesimo posto nel portale della Tv di Stato Rts, mentre neanche Novosti l'ha messa in prima pagina. In alcune prime pagine sui principali media di stato serbi vi sono invece alcune reazioni filogovernative al presunto complotto.

Vreme titola la sua notizia «Nuovo tentativo di assassinare Vučić» e ricorda come, se confermato, questo non sarebbe il primo. Nell'ottobre 2016, scrive Vreme, «un'auto piena di armi e munizioni sarebbe stata ritrovata a Jajinci , non lontano dalla casa in cui vivono i genitori del presidente». Tre anni dopo, nel novembre del 2019, Vučić sarebbe entrato di soppiatto nella sede della Tv Rts per una diretta, evitando la folla che lo attendeva fuori dall'edificio e che lui avrebbe voluto incontrare, perché sarebbe emerso che alcuni «lo avrebbero linciato». Nell'ottobre del 2021, scrive Vreme, l'allora prima ministra Ana Brnabić (oggi speaker del Parlamento) dichiarò. in occasione dell'inaugurazione di un monumento, che era «in preparazione un tentativo di assassinio del presidente»: parole che furono poi confermate dal ministro degli Interni. Negli anni successivi, Vučić ha più volte parlato di presunti tentativi di assassinarlo e nel 2024 affermò che il magnate serbo dei media Dragan Šolak (da lui definito «criminale») avrebbe accarezzato analoghe intenzione omicide.