Calcio e politica

Pirlo e lo sponsor russo: perché il nuovo allenatore dell'Italia è stato sommerso dalle critiche

L'ex centrocampista nel 2025 è stato scelto quale global brand ambassador di Fonbet, principale bookmaker russo legato all'oligarca Sergey Lomakin, che è proprietario (anche) dello United FC, club guidato attualmente dallo stesso Pirlo
KEYSTONE/PAOLO MAGNI
Thomas Schürch
Thomas Schürch
26.07.2026 12:31

Non è certamente iniziata nel migliore dei modi l‘avventura di Andrea Pirlo quale nuovo ct della nazionale italiana di calcio. La collaborazione dell’ex calciatore con Fonbet, il principale bookmaker russo per il quale ricopre il ruolo di global ambassador, ha suscitato profonda indignazione nella vicina Penisola. Da Mauro Berruto a Carlo Calenda, passando per Pina Picierno, sono diverse le voci critiche che si sono levate nei confronti dell’ex allenatore di Juventus e Sampdoria. Ma da dove ha origine questo malcontento?

Il profilo

Facciamo un passo indietro: nel 2025 Pirlo è stato scelto quale global brand ambassador di Fonbet, principale bookmaker russo legato a Sergey Lomakin, oligarca e proprietario (anche) dello United FC, club guidato attualmente dallo stesso Pirlo. Lomakin, che possiede diverse squadre di calcio, ha un patrimonio di 1,2 miliardi di dollari. Stando a quanto riferisce la Gazzetta dello Sport Fonbet, di cui l’oligarca è azionista, è stata fondata nel 1994 e ha oggi diversi legami con il mondo dello sport, malgrado abbia subìto un rallentamento nella crescita a causa delle sanzioni decise nei confronti della Russia. Fonbet – riferisce ancora il foglio rosa – ha scelto tra i suoi testimonial noti ex calciatori, tra cui il già citato Pirlo e l’ex difensore Marco Materazzi. Lo scorso maggio entrambi hanno partecipato a Mosca al «Football Day» tenutosi allo Stadio Luzhniki di Mosca. Un legame, quello tra il nuovo CT e Fonbet, destinato a far discutere ancora nei prossimi giorni.

Dubbi anche dal punto di vista tecnico

Detto della questione Fonbet, l'accoglienza tiepida a cui sta andando incontro Pirlo è dovuta anche a questioni squisitamente calcistiche. Dopo aver accarezzato il sogno di veder sedere sulla panchina azzurra prima Pep Guardiola e poi Carlo Ancelotti, l'arrivo del Maestro ha inevitabilmente suscitato qualche perplessità, anche in virtù dei suoi risultati come allenatore. Nominato alla guida della Juventus nel 2020, Pirlo ha chiuso la stagione 2020-2021 al quarto posto, vincendo comunque Supercoppa italiana e Coppa Italia. Dopo una parentesi in Turchia, è rientrato in Italia per allenare la Sampdoria; con i genovesi, nella sua prima stagione, ha raggiunto i playoff per la promozione in Serie A. Playoff in cui i blucerchiati sono stati superati dal Palermo. Un brutto avvio di campionato nel 2024 gli è quindi costato l'esonero. Da luglio 2025 siede sulla panchina dello United FC.