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Più caro dormire in capanna: il CAS introduce nuove tasse e contributi

Il Club Alpino Svizzero approva un pacchetto di interventi per rafforzare il Fondo Capanne: previsti aumenti delle quote associative, una tassa di prenotazione e un contributo per ogni pernottamento - Le decisioni puntano a garantire la gestione futura dei rifugi e a far fronte alle sfide legate a clima e infrastrutture
Ats
13.06.2026 20:24

Il Club Alpino Svizzero (CAS) introduce un contributo di solidarietà per ogni pernottamento in una capanna, una tassa di prenotazione e ritocca le quote dei membri per far fronte alle sfide future. Lo hanno deciso i rappresentanti delle 110 sezioni nel corso della loro assemblea tenutasi oggi a Berna.

Con la Strategia 2026-2030, un adeguamento delle quote associative e un pacchetto di misure volte a stabilizzare il Fondo Capanne, il CAS pone le basi per un ulteriore sviluppo mirato degli sport di montagna, della gestione dei rifugi, della tutela dell'ambiente montano e dell'associazione nel suo complesso, si legge in un comunicato.

Aumentano le quote per soci e famiglie

La quota annuale per i soci delle sezioni proprietarie di capanne sale pertanto a 80 franchi (in precedenza 75), mentre quella per le famiglie a 120 (prima 110). Per i giovani rimane invariata a 30 franchi.

Un contributo di solidarietà

Viene inoltre introdotto un contributo di solidarietà per ogni pernottamento: tre franchi per i soci adulti del CAS e cinque franchi per i non soci adulti. Le guide alpine, che finora pernottavano gratuitamente nelle capanne del CAS, verseranno da parte loro un contributo di solidarietà di 20 franchi per pernottamento.

Tassa di prenotazione

È stato inoltre deciso di introdurre una tassa di prenotazione uniforme di dieci franchi per le capanne con servizio di gestione. Verrà riscossa per ospite e per notte e addebitata sul prezzo totale al momento del soggiorno. In caso di annullamento o se il pernottamento non viene effettuato, la tassa non viene rimborsata.

L'introduzione di una tassa analoga nelle capanne non custodite è facoltativa: la decisione spetta quindi alla sezione proprietaria della struttura. Lo scopo è aumentare l'impegno degli ospiti nel prenotare, dopo che nelle ultime settimane diversi media hanno dato ampio risalto a cancellazioni dell'ultimo minuto.

Capanne sempre più popolari

Le 151 capanne del CAS stanno diventando sempre più popolari. Il loro tasso di occupazione è salito lo scorso anno del 12,7% rispetto al 2024, con 409'000 pernottamenti. Il 2025 è così entrato nella storia del club come l'anno di maggior successo per le capanne. Queste ultime devono però affrontare grandi sfide: lo scioglimento del permafrost, le condizioni meteorologiche estreme e un approvvigionamento idrico sempre più difficile rendono necessari adeguamenti a livello costruttivo. Il CAS - che conta 180'000 soci - prevede entro il 2040 spese annuali comprese tra i 20 e i 25 milioni di franchi per progetti di costruzione.