Svizzera

Più protezione per i lavoratori interinali in caso di canicola

È quanto chiede una mozione del Nazionale approvata oggi dal Consiglio degli Stati 31 voti a 7 in forma modificata
Ats
09.06.2026 12:12

I lavoratori temporanei assunti da almeno sei mesi devono essere maggiormente tutelati in caso di interruzione del lavoro dovuto a ondate di calore. È quanto propugna una mozione del Nazionale approvata oggi dal Consiglio degli Stati 31 voti a 7 in forma modificata. L'oggetto ritorna alla camera del popolo. L'attuale esclusione del settore del lavoro temporaneo da tale indennità non è giustificata. Né da considerazioni relative alla sicurezza sociale dei lavoratori, né dalla volontà di evitare licenziamenti, secondo la Commissione della sicurezza sociale del Consiglio nazionale promotrice del testo.

Più protezione

I «senatori» hanno giudicato che sia soprattutto opportuno proteggere meglio i lavoratori interinali impiegati a lungo termine dalle interruzioni del lavoro dovute alle intemperie. Per questo motivo il testo deve applicarsi solo ai lavoratori dipendenti che sono impiegati da almeno sei mesi nell'ambito di rapporti di lavoro continuativi.

Il relatore della commissione Erich Ettlin (Centro/OW) ha citato il settore dell'edilizia. In questo settore, oltre il 60% dei lavoratori temporanei è impiegato in questa forma da più di un anno. Secondo i dati della Segreteria di Stato dell'economia, il 47% dei lavoratori interinali svolge la propria attività nella stessa impresa di collocamento da più di un anno, mentre il 13% vanta addirittura un'anzianità di servizio pari o superiore a cinque anni.