Poker online, bloccati 18 milioni

GINEVRA - Il procedimento penale per truffa avviato dal procuratore di New York contro gli organizzatori di poker online mostra i suoi effetti in Svizzera: la magistratura ginevrina ha bloccato 18 milioni di franchi depositati in svariati conti presso una banca della città lemanica. I loro titolari sono persone o società indagate negli Stati Uniti per il loro coinvolgimento nei giochi di poker online, ha indicato all'ats il procuratore Dario Zanni, confermando l'informazione pubblicata dal sito internet della «Tribune de Genève». Il magistrato non esclude l'esistenza di ulteriori conti in altri istituti bancari in Svizzera.
La magistratura statunitense indaga da svariati mesi sugli organizzatori di tre giochi di poker online, il cui schema di funzionamento è simile a quello delle catene di sant'Antonio. In seguito all'allerta al riciclaggio di denaro diffusa dagli inquirenti statunitensi, una banca ginevrina ha segnalato alla magistratura l'esistenza di conti sospetti, precisa Zanni. Le informazioni raccolte a Ginevra saranno comunicate agli Stati Uniti.