Cantone

Nessun futuro per il progetto «Polizia ticinese»

Il Consiglio di Stato comunica di aver preso atto degli esiti della consultazione relativa al progetto e, alla luce delle osservazioni emerse, «ha deciso di non proseguire con il suo sviluppo»
Red. Online
30.04.2026 10:15

Il progetto «Polizia ticinese» si ferma qui. Il Consiglio di Stato comunica di aver preso atto degli esiti della consultazione e, alla luce delle osservazioni emerse, «ha deciso di concludere la fase progettuale e di non proseguire con il suo sviluppo».

Il progetto

Il progetto, «avviato nel 2016 con l’obiettivo di migliorare l’organizzazione e la collaborazione tra Polizia cantonale e polizie comunali, ha permesso di analizzare in modo approfondito la ripartizione dei compiti, le responsabilità e i modelli di governance tra i due livelli istituzionali. In particolare, il gruppo di lavoro ha sviluppato una proposta fondata sui principi di sussidiarietà e di neutralità finanziaria, distinguendo tra responsabilità politiche e operative, valorizzando il ruolo di prossimità delle polizie comunali. Nel corso del 2025 il rapporto è stato posto in consultazione presso i Comuni e i principali attori istituzionali. Dall’analisi delle osservazioni pervenute è emersa l’opposizione ai cambiamenti proposti dal gruppo di lavoro paritetico».

«Una base di conoscenza importante»

Il Consiglio di Stato «ne ha preso atto e non ritiene necessario al momento procedere ad ulteriori approfondimenti. Con questa decisione si conclude formalmente la fase progettuale, portando a termine il mandato del gruppo di lavoro. Il lavoro svolto negli ultimi anni costituisce una base di conoscenza importante per eventuali sviluppi futuri, in particolare per quanto riguarda la definizione dei ruoli tra Cantone e Comuni e il rafforzamento dei meccanismi di coordinamento delle forze di polizia nel Cantone».