Porta Gottardo, al via lo studio preliminare di fattibilità

I Cantoni Ticino, Uri e Grigioni hanno approvato, tramite il Programma San Gottardo (PSG), un contributo di finanziamento per la realizzazione di uno studio preliminare di fattibilità del progetto Porta Gottardo, che mira a collegare Airolo e Andermatt tramite impianti di risalita. Lo studio sarà finanziato al 50% dagli enti pubblici e al 50% dai privati.
I passi
Lo studio preliminare, avviato questi giorni con l’aggiudicazione dei mandati, esplorerà le premesse e le prospettive del progetto Porta Gottardo, che intende promuovere il pensiero e l'azione imprenditoriale nell'ampia regione tra Urserental e Leventina, con ricadute positive sulle Tre Valli e sulla Surselva, già collegata ad Andermatt. L'obiettivo «è uno sviluppo turistico sostenibile dell'area del San Gottardo, con una fruizione del territorio su quattro stagioni e una mobilità più sostenibile, nel rispetto dei valori paesaggistici, ambientali e culturali della regione». I risultati dello studio sono attesi per l’inizio del 2027.
Un ampio sostegno istituzionale
Il progetto Porta Gottardo può contare su un consenso ampio e trasversale, che coinvolge enti pubblici e attori economici di entrambi i versanti del massiccio. I Comuni di Airolo, Bedretto, Dalpe e Quinto hanno confermato il proprio sostegno. A questo si affianca l'adesione di Andermatt-Sedrun Sport AG e l’ERS-BV, i quali hanno espresso il proprio appoggio con una lettera d'interesse.
