San Gallo

Porte aperte al nuovo centro federale d'asilo ad Altstätten

a Segreteria di Stato della migrazione (SEM) ha organizzato oggi una giornata per mostrare al pubblico la nuova struttura
Ats
15.08.2026 16:46

La Segreteria di Stato della migrazione (SEM) ha organizzato oggi ad Altstätten (SG) una «giornata delle porte aperte» per mostrare al pubblico il nuovo Centro federale d'asilo (CFA). Alla visita era presente il consigliere federale Beat Jans. I rappresentanti della Confederazione, del Canton San Gallo e della città di Altstätten sono stati i primi a poter visionare la nuova struttura di accoglienza per richiedenti asilo, che aprirà ufficialmente i battenti ad inizio settembre. A partire da mezzogiorno, la popolazione interessata è stata invitata a partecipare alla visita guidata. Il nuovo centro, per il quale è stato concesso un credito di progetto di 47 milioni di franchi, si estende su una superficie di 11'500 metri quadrati e darà lavoro a 106 persone. Il cuore della struttura è costituito dalla sala da pranzo con 180 posti a sedere e da un cortile interno con vegetazione - una sorta di «piazza del paese», ha spiegato Philip Ziegler, assistente scientifico della regione d'asilo della Svizzera orientale, durante la visita guidata.

Perché si investono oltre 40 milioni

In qualità di ministro della giustizia, capita raramente di poter inaugurare qualcosa, ha affermato rallegrandosi il consigliere federale Beat Jans (PS) in un discorso tenuto in presenza dei media. La SEM gestisce un centro per richiedenti ad Altstätten sin dagli anni ’90, ha aggiunto ringraziando le autorità cantonali e cittadine per essersi assunti la responsabilità in materia di asilo. «Perché costruiamo un centro federale d'asilo da oltre 40 milioni di franchi?», ha chiesto retoricamente, per poi aggiungere subito la risposta: «Proteggiamo le persone perché hanno una dignità inviolabile». Questa, ha sottolineato Jans, è insita in ogni essere umano fin dalla nascita. Si tratta di rispetto verso chi cerca protezione e, in ultima analisi, anche di rispetto verso noi stessi.

A San Gallo si avvertono prima gli effetti della migrazione

Dal canto suo, il capo del Dipartimento di sicurezza e giustizia del canton San Gallo, Christof Hartmann (UDC), ha affermato che l'inaugurazione del CFA rappresenta un momento importante per la regione d'asilo della Svizzera orientale. Si è detto lieto che la Confederazione stia investendo in una gestione più rapida delle procedure di asilo, poiché la migrazione costituisce una sfida sociale.

Nel Canton San Gallo i flussi migratori si avvertono prima che in altre regioni. Si aspetta che la Confederazione adempia con coerenza ai propri compiti e che la responsabilità non venga scaricata «sottilmente» sui Cantoni o sui Comuni. L'ultimo a prendere la parola è stato il sindaco di Altstätten, Ruedi Mattle (Verdi liberali), il quale ha evidenziato un aspetto particolare, ovvero che il nuovo centro si basa su una decisione democratica della popolazione. Ciò ha creato legittimità e fiducia, oltre al fatto che tutti i livelli statali sono congiuntamente responsabili.