Economia

Possibile unione tra UBS e Morgan Stanley? Intanto il titolo vola in borsa

A dare credito alle voci di un'unione transatlantica è un articolo della testata americana Semafor Business
© CLAUDIO THOMA
Ats
25.09.2026 11:51

Le azioni di UBS sono parecchio ricercate stamani alla borsa svizzera, sulla scia di voci secondo cui l'azienda potrebbe puntare a una fusione con la banca d'affari americana Morgan Stanley. Il titolo della società guidata da Sergio Ermotti sale di oltre il 3%, tornando a sfiorare i 41 franchi, dopo alcune giornate difficili sulla scia delle ultime decisioni parlamentari riguardo ai requisiti patrimoniali.

A dare credito alle voci di un'unione transatlantica è un breve articolo della testata americana Semafor Business, in cui l'autrice scrive che Morgan Stanley già da tempo manifesta interesse per UBS. Il fatto che Colm Kelleher, ex CEO dell'istituto statunitense, sia a capo del consiglio di amministrazione di UBS non sarebbe un caso. Tra gli altri possibili candidati a una fusione figurerebbero l'inglese Standard Chartered e la tedesca Deutsche Bank.

Negli ambienti borsistici zurighesi - riferisce l'agenzia finanziaria Awp - il rialzo registrato oggi viene però accolto con una certa cautela. Speculazioni simili erano già circolate circa un anno fa, viene fatto notare. All'epoca si diceva, tra l'altro, che UBS avrebbe potuto trasferire la propria sede negli Stati Uniti, a Londra o a Singapore. C'è anche chi pensa che alcuni ambienti cerchino, attraverso queste voci, di creare un clima di minaccia nei confronti del mondo politico a Berna.