Posta: gli sportelli sono vicini, ma gli svizzeri ci vanno sempre meno

La popolazione svizzera si reca sempre meno allo sportello postale ed esegue la quasi interezza dei versamenti in forma elettronica. È quanto indica in un comunicato odierno l'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM). La quota di ordini di versamento in forma cartacea allo sportello è diminuita di un ulteriore 10,9% rispetto all'anno precedente, rallentando dunque solo lievemente rispetto al -11,2% del 2024. Ne consegue che i trasferimenti di denaro contante hanno rappresentato solo lo 0,6% del volume totale, mentre quelli elettronici il 99,1%, in aumento di 0,3 punti percentuali rispetto all'anno precedente. L'UFCOM rileva inoltre come a livello nazionale il 98,3% della popolazione possa raggiungere un punto d'accesso al pagamento in contanti in 20 minuti, a piedi o con i mezzi pubblici. La Posta adempie così pienamente al mandato di servizio universale in materia di traffico dei pagamenti, superando la soglia minima del 90%. A livello cantonale, la variazione è tra il 96,1% del Vallese e il 100% di Basilea Città. Ticino e Grigioni si situano al di sopra della media nazionale, con valori rispettivamente del 98,9% e del 99,2%. In crescita anche la soddisfazione della clientela di PostFinance, che ha raggiunto gli 83 punti su 100 nel settore privato (+2 punti dal 2024) e i 78 nel settore commerciale (+1).