Presunta aggressione a Locarno, ma le versioni divergono

Potrebbe sfociare in una denuncia penale contro ignoti la presunta aggressione capitata a Locarno durante la «Notte bianca» del 13 giugno. Il caso, va detto, è emerso solo nelle ultime ore. Una donna afferma di essere stata colpita, nella notte su domenica, da una ragazza con un pugno in faccia, dopo essere inciampata su «alcune casse che non avevo visto». Il tutto sarebbe partito da «un'incomprensione», rileva.
Scena ripresa dal telefonino
La scena sarebbe stata ripresa dal telefono cellulare. Al momento dei fatti sarebbero stati presenti «tre ragazzi che hanno guardato, hanno sorriso e sono rimasti in silenzio», ha puntualizzato la presunta vittima sui social, ricoverata per un trauma cranico. «Vorrei poterla guardare negli occhi e chiederle se ha davvero compreso cosa potrebbe aver causato», è lo sfogo-appello rivolto alla ragazza che l’avrebbe colpita.
L'altro racconto, divergente
C’è però anche un’altra versione, che racconta che vi sarebbe stata una presunta aggressione pure da parte dell’«entourage» della presunta vittima. Anche in quel caso sarebbero volati dei pugni. La vittima conclude la sua testimonianza sottolineando di non provare odio, «ma molta tristezza. Perché bastano pochi minuti di violenza per cambiare il futuro di una persona».
Toccherà pertanto agli inquirenti stabilire cosa è veramente accaduto.
