Il dato

Prevenzione al tabagismo: la Svizzera è al penultimo posto in Europa

Un rapporto dell'Associazione svizzera per la prevenzione del tabagismo individua carenze nel divieto di pubblicità, nella protezione dall'influenza politica dell'industria del tabacco e nella regolamentazione dei nuovi prodotti a base di nicotina
Ats
20.05.2026 15:57

La Svizzera si posiziona male nella scala europea sul controllo del tabacco. Su 37 Stati valutati, occupa il penultimo posto, come comunicato oggi dall'Associazione svizzera per la prevenzione del tabagismo. Dalla classifica emerge che la Confederazione si trova nelle ultime posizioni in compagnia di nazioni dell'Europa dell'Est, dell'Italia e dei Paesi balcanici. Solo la Bosnia-Erzegovina si posiziona peggio, mentre Irlanda, Gran Bretagna e Paesi Bassi occupano i primi tre posti della graduatoria.

Le lacune

Il rapporto individua carenze nel divieto di pubblicità, nella protezione dall'influenza politica dell'industria del tabacco, nella regolamentazione dei nuovi prodotti a base di nicotina, come pure nell'ambito della prevenzione. Inoltre, la Svizzera è l'unico Paese valutato a non aver ratificato la Convenzione quadro dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) per la lotta al tabagismo. Nonostante i recenti adeguamenti, in Svizzera continuano a essere approvate leggi con notevoli scappatoie ed eccezioni a favore dell'industria del tabacco, si legge nel rapporto.

Le richieste dell'associazione

Nella nota, AT Svizzera definisce la classifica come «un chiaro segnale d'allarme politico». L'organizzazione chiede un divieto totale della pubblicità, una regolamentazione rigorosa dei nuovi prodotti a base di nicotina, un aumento dei prezzi del tabacco, un ampliamento della prevenzione e la ratifica della Convenzione quadro dell'OMS per la lotta al tabagismo.