Aviazione

Primo semestre in positivo per l'aeroporto di Lugano

Lo scalo chiude la propria gestione con un avanzo d'esercizio di oltre 200 mila franchi, in netto miglioramento rispetto allo stesso periodo del 2025, che registrato un disavanzo di quasi 100 mila franchi
© Chiara Zocchetti
Red. Online
10.09.2026 15:46

Primo semestre 2026 in positivo per Lugano Airport che chiude la propria gestione con un avanzo d'esercizio di oltre 200 mila franchi, in netto miglioramento rispetto allo stesso periodo del 2025, dove si era registrato un disavanzo di quasi 100 mila franchi. Lo si legge in una nota odierna della Città di Lugano.

Ricavi per 7 milioni

I ricavi totali superano i 7 milioni di franchi e risultano sostanzialmente in linea con le previsioni di budget, mentre i costi complessivi sono risultati leggermente inferiori rispetto alle previsioni, contribuendo al risultato positivo del semestre.

Traffico secondo la stagionalità

Più in generale, l'andamento del traffico aereo ha confermato la consueta stagionalità: a un primo trimestre strutturalmente debole è seguito un marcato aumento dei movimenti a partire da aprile sino a giugno. Il traffico di voli privati o aziendali per scopi professionali con jet da medi a grandi continua a rappresentare la principale componente dei ricavi aeroportuali.

Andamento positivo confermato

Le prime indicazioni relative al terzo trimestre confermano inoltre un andamento positivo del traffico: nel mese di luglio sono stati registrati quasi 2.500 movimenti complessivi, il dato mensile più elevato dal 2022. Restano tuttavia alcuni fattori d’attenzione, tra cui in particolare l’evoluzione del prezzo del carburante.

Rafforzare la sostenibilità economica

Il Municipio di Lugano accoglie positivamente i risultati del primo semestre, «che confermano il progressivo consolidamento della gestione di Lugano Airport». L'obiettivo resta quello di «rafforzare nel tempo la sostenibilità economica dello scalo, valorizzandone al contempo il ruolo quale infrastruttura strategica al servizio dell'economia e dell'attrattività della regione».