Zurigo

Processo Junge Tat: la difesa chiede l'assoluzione

I legali dei due principali imputati, membri del gruppo di estrema destra, hanno chiesto l'assoluzione per la maggior parte dei capi d'accusa
© Junge Tat
Ats
04.09.2026 16:11

Nel processo celebrato oggi al Tribunale distrettuale di Zurigo a carico di membri del gruppo di estrema destra Junge Tat, i difensori dei due principali imputati hanno chiesto l'assoluzione per la maggior parte dei capi d'accusa. Sono state contestate in particolare le violazioni della norma penale contro la discriminazione.

Accuse contestate

L'avvocato di Tobias Lingg (23 anni), uno dei due principali imputati e leader del gruppo, ha respinto la maggior parte delle accuse mossegli dalla procura. L'imputato dovrebbe essere condannato soltanto a una pena pecuniaria con la condizionale per reati di lieve entità. Anche il legale del secondo principale imputato, Manuel Corchia (25 anni), ha contestato le accuse formulate nell'atto d'accusa. Ha chiesto per il suo cliente un'assoluzione completa.

Pene detentive di 15 mesi

I due principali imputati rischiano pene detentive di 15 mesi. Sono accusati, tra l'altro, di discriminazione e incitamento all'odio e di violazione di domicilio. Il tribunale deve pronunciarsi in particolare in merito ad azioni di disturbo a una lettura per bambini alla Tanzhaus di Zurigo e durante una messa per la comunità LGBTQI.