Processo sulla frana del Pizzo Cengalo, assolti tutti i 5 imputati

Nel processo sulla frana del Pizzo Cengalo nella quale morirono otto escursionisti, il Tribunale regionale di Maloja ha assolto oggi tutti i cinque gli imputati dall'accusa di omicidio colposo plurimo. L'assoluzione riguarda anche la consigliera nazionale del PLR Anna Giacometti.
Il Tribunale non ha riscontrato prove che dimostrassero che, nelle settimane precedenti la grande frana, vi fossero effettivamente chiari segnali di un evento di grave entità prevedibile. È giunto quindi alla conclusione che gli imputati non abbiano omesso per negligenza l'adozione di misure, in particolare la chiusura dei sentieri escursionistici nella zona a rischio.
Nella frana del 23 agosto 2017 persero la vita otto escursionisti – quattro tedeschi, due austriaci e due svizzeri –.
Nel processo sono stati chiamati a rispondere esperti dell'Ufficio foreste e pericoli naturali del Canton Grigioni, un geologo esterno e due rappresentanti del Comune di Bregaglia, tra cui l'attuale consigliera nazionale Giacometti, allora sindaca e responsabile dello stato maggiore di crisi. Il pubblico ministero aveva chiesto pene pecuniarie con la condizionale per tutti e cinque gli imputati. Il processo avrebbe dovuto svolgersi nell'autunno del 2024, ovvero due anni fa. Ma le prove acquisite dalla Procura pubblica grigionese erano incomplete per il Tribunale regionale di Maloja.