Violazioni

Protezione dei consumatori, riscontrate manipolazioni nella vendita di biglietti online

Secondo un'indagine, 48 fornitori su 73 utilizzano i cosiddetti «dark patterns» — Inoltre alcuni violano la legge svizzera
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Ats
08.05.2026 11:25

La Fondazione per la protezione dei consumatori (Konsumentenschutz) ha riscontrato manipolazioni diffuse sui siti di vendita online di biglietti per eventi culturali e ricreativi in Svizzera. Secondo un'indagine, 48 fornitori su 73 utilizzano i cosiddetti «dark patterns». Inoltre alcuni violano la legge svizzera.

Cuntdown

I raggiri avvengono spesso attraverso servizi aggiuntivi a pagamento preselezionati o creando un'artificiale sensazione di urgenza tramite countdown, ha comunicato oggi la Fondazione per la protezione dei consumatori. L'obiettivo dei fornitori è quello di aumentare gli introiti e raccogliere dati personali. Questa pratica riguarda anche grandi istituzioni note a livello nazionale, come ad esempio il Moon and Stars di Locarno, il Locarno Film festival, il parco acquatico Alpamare, il Circo Knie, lo Zoo di Zurigo o il KKL di Lucerna.

Dark patterns

Particolarmente diffusi sarebbero i cosiddetti «dark patterns» con caselle già spuntate per assicurazioni sui biglietti, donazioni o l'iscrizione a newsletter. Inoltre, molti fornitori ricorrono a conti alla rovescia con tempi stretti. Questi dovrebbero spingere la clientela a concludere rapidamente l'acquisto e impedire che le opzioni aggiuntive vengano notate e deselezionate.

Inoltre almeno 13 dei siti web esaminati opererebbero in un contesto illegale, indica la Fondazione per la protezione dei consumatori: la sua direttrice, Sara Stalder, definisce la situazione «allarmante». Si aspetta, proprio dalle grandi istituzioni, che operino in modo serio. Inoltre, la maggior parte dei fornitori richiederebbe un numero eccessivo di dati personali, come la data di nascita o l'indirizzo di residenza.

Cosa si chiede

La Fondazione per la protezione dei consumatori ha invitato le aziende interessate a porre rimedio alle irregolarità: le caselle preselezionate per i servizi aggiuntivi devono scomparire e i countdown per il completamento degli ordini devono essere fissati ad almeno 20 minuti. Secondo il comunicato, le richieste hanno già avuto effetto: i primi fornitori avrebbero annunciato di voler modificare i propri siti web o di averlo già fatto.