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Dmitry Peskov ha però precisato che «il tema è stato effettivamente menzionato, ma non sono state avanzate proposte specifiche» – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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23:27
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Zelensky accusa gli Usa: «Ritardano la consegna dei missili già pagati dall'Europa»
Nel colloquio con i senatori americani Zelensky ha inoltre dichiarato che alcuni Paesi europei sarebbero pronti a fornire, attingendo dai propri arsenali, missili intercettori Patriot - gli unici in grado di abbattere i vettori russi più sofisticati, di cui Kiev è drammaticamente a corto - ma restano in attesa dell'«autorizzazione americana». «I missili sono pronti. Potrebbero già trovarsi in Ucraina. Purtroppo, però, l'autorizzazione non è ancora arrivata», ha dichiarato il leader di Kiev secondo quanto riferito da The Hill che cita la presidenza ucraina. «Tutto ciò lascia pensare che sia stata presa una decisione politica per rallentare il sostegno che ci viene fornito», ha aggiunto.
22:51
22:51
Kushner-Witkoff questa settimana in Norvegia per i negoziati sull'Ucraina
Jared Kushner, genero del presidente Donald Trump, e Steve Witkoff, suo inviato per il Medio Oriente, si recheranno questa settimana in Norvegia per il prossimo round di negoziati volti a porre fine alla guerra in Ucraina: lo scrive la Reuters sul proprio sito citando tre persone informate sui fatti. Due di queste fonti hanno affermato di aspettarsi la partecipazione del presidente ucraino Volodymyr Zelensky agli incontri. Le fonti, che hanno richiesto l'anonimato, hanno precisato che il programma è provvisorio e potrebbe subire variazioni. Gli incontri avvengono in un clima di crescente tensione tra Washington e Kiev.
21:37
21:37
Trump: «Zelensky non sa di cosa parla»
Donald Trump è tornato ad attaccare Volodymyr Zelensky. «Non sa di cosa parla, forse è tempo che ci sia qualcun altro a guidare i negoziati», ha detto il presidente statunitense parlando con i giornalisti. «Se mi avesse dato retta nello Studio Ovale, avrebbe concluso un accordo migliore molto tempo fa», ha aggiunto.
21:36
21:36
Trump: «Sto negoziando con la Russia per trovare un accordo in Ucraina»
Donald Trump ha detto di essere nel mezzo di «negoziati con la Russia» per raggiungere un accordo «in Ucraina». Parlando con i giornalisti alla Casa Bianca il tycoon ha aggiunto «sto negoziando» con Mosca «sull'Iran, perché non ha fatto nulla di male lì» e «sto negoziando per gli ostaggi».
18:35
18:35
Telefonata Papa-Zelensky: «Chiesti aiuti per l'evacuazione di Oleshky»
«Nella giornata odierna Leone XIV ha avuto un colloquio telefonico Volodymyr Zelensky, Presidente dell'Ucraina. Nel corso della conversazione, il Santo Padre ha richiamato la grave situazione nella città di Oleshky, nella regione di Kherson, facendo riferimento alla richiesta di una tregua umanitaria già presentata al Presidente della Federazione Russa.»
«Il Santo Padre ha auspicato che la collaborazione di entrambe le parti possa consentire l'arrivo di aiuti alimentari e sanitari e l'evacuazione volontaria e sicura della popolazione civile». Così la Sala Stampa della Santa Sede.
18:00
18:00
Kiev: «Raid russo su un parco giochi a Kharkiv»
Un raid russo con un drone ha colpito un parco nella regione di Kharkiv, nel nordest dell'Ucraina, causando almeno 6 morti, tra cui 3 bambini.
«Sfortunatamente, il numero di morti dopo l'attacco russo a Nova Vodolaga è di sei morti, di cui tre bambini», ha dichiarato su Telegram il governatore della regione, Oleg Synegubov, che in precedenza aveva parlato anche di 14 feriti.
Il ministro dell'Interno ucraino, Ivan Vyhivskyi, ha riferito, sempre su Telegram, che al momento dell'attacco nel parco c'erano diverse persone tra cui famiglie con bambini, e ha postato le foto di giochi distrutti e un passeggino.
14:10
14:10
Per la prima volta un soldato ferito è stato evacuato con un drone
I soldati della Compagnia Sistemi Terrestri Senza Pilota della 92esima Brigata d'Assalto Separata, insieme ad altre unità, hanno evacuato un fante ferito dalla prima linea utilizzando per la prima volta un esacottero pesante prodotto da un'azienda ucraina a Gurzuf. Lo ha riferito l'esercito, come riporta Ukrainska Pravda.
13:36
13:36
Incontro Putin-Trump-Xi, «non sono state avanzate proposte specifiche»
Il tema di un possibile vertice tra Russia, Stati Uniti e Cina è stato menzionato durante una conversazione tra i presidenti russo e statunitense, Vladimir Putin e Donald Trump, ma «non sono state avanzate proposte specifiche», ha dichiarato il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov.
Secondo quanto riportato in precedenza da fonti del Wall Street Journal, Vladimir Putin avrebbe proposto un vertice tripartito con gli omologhi statunitense e cinese, Trump e Xi Jinping, per discutere la ricerca di una soluzione in Ucraina favorevole a Mosca.
«Considerando che tutti e tre i capi di Stato potrebbero potenzialmente partecipare al vertice APEC» - (Asia-Pacific Economic Cooperation), previsto a novembre a Shenzhen, in Cina - «il tema di un tale ipotetico incontro è stato effettivamente menzionato», ha detto Peskov.
«Non sono state discusse né espresse proposte o accordi specifici riguardo all'incontro stesso, alla sua possibile agenda o al suo contenuto», ha poi affermato il portavoce del Cremlino, citato da Interfax. «Per quanto riguarda l'accordo, sapete che la parte americana sta proseguendo con i suoi sforzi di mediazione e mantenimento della pace, e noi li apprezziamo molto. Ma, ovviamente, un accordo definitivo senza la partecipazione di qualcuno di Kiev disposto ad assumersi la responsabilità è impossibile», ha affermato inoltre Peskov.
Pechino intanto non ha confermato la proposta attribuita al presidente russo Vladimir Putin di un incontro trilaterale il mese prossimo per discutere la fine della guerra in Ucraina. «Su questo tema, al momento non ho informazioni da offrire», ha dichiarato la portavoce del ministero degli esteri cinese, Mao Ning, durante la conferenza stampa quotidiana, come riporta Sina Finance.
12:18
12:18
Raid russo su 10 infrastrutture energetiche, 550 mila famiglie al buio
«Solo in questa notte, oltre 10 strutture energetiche hanno subito danni, lasciando almeno 550'000 famiglie senza elettricità. Le squadre di riparazione sono già al lavoro sui siti colpiti». Così su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, citando infrastrutture energetiche «nelle regioni di Vinnytsia, Volyn, Kirovohrad, Kiev, Mykolaiv, Zhytomyr, Khmelnytskyi, Kharkiv, Ternopil, Odessa e Rivne».
«Sono state prese di mira, ancora una volta, strutture energetiche e infrastrutture - aggiunge - ma sono stati colpiti anche una clinica medica, una scuola, una stazione della metropolitana e normali edifici residenziali. Complessivamente, i russi hanno lanciato 16 missili balistici in un attacco deliberato contro Kiev e la regione di Kiev. Hanno inoltre impiegato oltre 200 droni di vario tipo, inclusi i modelli Shahed a propulsione a getto, con incursioni che hanno interessato territori che spaziano dalle regioni di Kharkiv e Dnipro fino a quelle di Volyn, Rivne e Odessa. Purtroppo, si registrano delle vittime; esprimo il mio cordoglio alle loro famiglie e ai loro cari. I feriti stanno ricevendo assistenza».
06:14
06:14
Il punto alle 6
Il presidente russo Vladimir Putin ha proposto un incontro, da tenersi a novembre, tra lui e gli omologhi americano Donald Trump e cinese Xi Jinping per discutere dell'Ucraina, allo scopo di negoziare la fine al conflitto che sia favorevole a Mosca. Lo riporta il Wall Street Journal, in base a persone a conoscenza del dossier. Il piano è un tentativo di Putin di sfruttare il suo riavvicinamento con Trump, in una dinamica che ha destato timori in Ucraina e tra i suoi alleati a Washington e in Europa. Un vertice simile, senza Volodymyr Zelensky, sarebbe senza precedenti e un campanello d'allarme nelle capitali europee e non solo.
Putin ha avanzato l'idea del vertice a tre durante una telefonata con Trump del 9 ottobre, secondo un ex funzionario dell'intelligence russa. Nel corso della stessa conversazione è stato inoltre raggiunto un accordo che prevede l'acquisto, da parte degli Stati Uniti, di gasolio russo, facilitandone al contempo la vendita sul mercato globale. Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha confermato che sono in corso discussioni riguardo a un possibile incontro.
«Non c'è ancora una visione chiara sull'incontro in sé o sui suoi potenziali punti all'ordine del giorno, sebbene tutte e tre le parti riconoscano l'ipotesi che un tale incontro possa aver luogo», ha detto al Wsj. Un alto funzionario Usa ha precisato che Trump non ha ancora dato il suo assenso a un vertice del genere. Tuttavia, secondo la stessa fonte, il presidente potrebbe mostrarsi aperto all'idea, dato il suo desiderio di mantenere la promessa elettorale di porre fine alla guerra. Trump aveva affermato che il conflitto si sarebbe concluso «il primo giorno» del suo nuovo mandato. Secondo le fonti informate sulle trattative, il Cremlino ha suggerito di tenere il dialogo trilaterale a margine del prossimo vertice dell'Apec, previsto per il 18 e 19 novembre a Shenzhen, polo tecnologico nel sud della Cina.
Secondo gli analisti, un summit a tre su suolo cinese rappresenterebbe un passo significativo per Xi, nell'ambito dei suoi sforzi per rafforzare il ruolo di Pechino come mediatore diplomatico di primo piano. Funzionari russi hanno avanzato la proposta a Pechino attraverso i canali diplomatici: la parte cinese ha fatto sapere che non si opporrebbe, a patto che Trump sia d'accordo, riferiscono altre persone. «La Cina vuole essere vista come il perno tra le grandi potenze e, potenzialmente, come mediatrice tra Stati Uniti e Russia», ha notato Yun Sun, a capo del programma sulla Cina dello Stimson Center, think tank di Washington.
In passato, Putin ha già proposto un trilaterale sia a Trump sia a Xi: questa volta, tuttavia, la proposta giunge in una fase in cui le sorti dei rapporti tra Mosca e Washington hanno subito un'inversione di tendenza.
06:14
06:14
Secondo attacco missilistico balistico su Kiev
La Russia ha lanciato nella notte un secondo attacco missilistico balistico su Kiev nel giro di poche ore. Esplosioni sono state udite in tutta la capitale. Lo riferisce Rbc-Ucraina, citando l'Aeronautica militare delle Forze armate ucraine e l'Amministrazione statale della città di Kiev.
L'aeronautica militare ha diramato un allarme missilistico per la capitale, a seguito del quale diverse esplosioni hanno scosso la città.
Il primo attacco si è verificato nella tarda serata di ieri. Secondo l'agenzia ucraina, una persona è rimasta uccisa e altre due ferite.
