Calcio

Qatar-Svizzera, la FIFA ammette: «Guasto tecnico al VAR»

Le immagini tridimensionali non sono state generate in tempo reale, alimentando le polemiche sul rigore svizzero –La FIFA: «Il flusso di lavoro del VAR non è stato influenzato»
Red. Online
14.06.2026 19:37

Un guasto tecnico improvviso ha impedito la corretta generazione delle immagini tridimensionali del fuorigioco semi-automatico durante Qatar-Svizzera, partita terminata 1-1. 

Il rigore concesso alla Svizzera

Secondo quanto chiarito dalla FIFA, il problema ha riguardato il software che elabora le immagini del sistema di tracciamento del fuorigioco, impedendo la visualizzazione in tempo reale del consueto grafico con linee e sagome dei giocatori. Il malfunzionamento ha inoltre ritardato la verifica visiva di un eventuale fuorigioco nelle fasi precedenti all’azione contestata. L’episodio risale al 13’ del primo tempo, quando il portiere qatariota Mahmoud Abunada ha commesso fallo su Remo Freuler in area di rigore. Dal dischetto Breel Embolo ha portato in vantaggio la Svizzera, prima del pareggio qatariota arrivato nella ripresa con un’autorete di Muheim.

La spiegazione della FIFA

In un comunicato diffuso alcune ore dopo il match, la FIFA ha parlato di una «breve interruzione tecnica» che ha interessato esclusivamente la generazione delle immagini, senza influire sul processo decisionale del VAR. «Il flusso di lavoro del VAR non è stato influenzato e ha seguito la normale procedura di verifica della decisione in campo», ha precisato l’organo di governo del calcio mondiale, aggiungendo che le linee del fuorigioco non mostravano posizioni irregolari nelle fasi immediatamente precedenti al rigore. Le linee utilizzate dal VAR per controllare la posizione dei giocatori coinvolti non mostravano il giocatore attaccante in posizione di fuorigioco in nessuna delle due situazioni immediatamente precedenti alla decisione del rigore". 

Il primo caso controverso del torneo

Il ritardo nella pubblicazione delle immagini corrette ha alimentato polemiche tra tifosi e addetti ai lavori, rendendo l’episodio il primo caso controverso legato all’utilizzo del VAR in questo Mondiale.