Quali sono i criteri e quale è la trasparenza nell'attribuzione dei dipartimenti in Consiglio di Stato?

Quali sono i criteri e quale è la trasparenza nell'attribuzione dei dipartimenti in Consiglio di Stato? È la domanda che pongono al Governo i deputati dell'MPS Giuseppe Sergi e Matteo Pronzini in un'interpellanza.
«Mai come in questa legislatura il Consiglio di Stato è stato impegnato più che a risolvere i problemi della popolazione, nel modificare la ripartizione delle competenze tra i suoi membri», si legge nel documento. «Prima si è tolta la responsabilità della polizia a Gobbi; poi Gobbi e Zali si sono scambiati la polizia ed un paio d’altri uffici; dopo di chi a Zali è stata tolta la polizia e la magistratura, passata a Carobbio Guscetti. Il prossimo 1 ottobre, con il subigresso di Marchesi, vi è il forte rischio di un’ulteriore sceneggiata con il passaggio di Gobbi al Dipartimento del Territorio».
Ecco allora che, tra le molte domande, Sergi e Pronzini chiedono al Governo quali criteri intende adottare nell’attribuzione dei dipartimenti a seguito del subingresso di Marchesi e se sono già in corso discussioni all’interno del Governo sulla nuova attribuzione dei dipartimenti. Viene inoltre chiesto se il Governo non ritenga opportuno rendere pubblici, almeno nelle loro linee essenziali, i criteri politici e organizzativi che guideranno la nuova ripartizione dei dipartimenti.
