Ticino

Quando il cinema fa diplomazia

Petra Volpe e Pascale Baeriswyl dialogano sul ruolo della cultura nella politica estera e nella cooperazione internazionale
Red. Online
10.08.2026 00:03

Può un film influenzare il dibattito politico e contribuire alla cooperazione internazionale? A questa domanda cercherà di rispondere l'incontro organizzato da foraus, il think tank partecipativo svizzero di politica estera, nell'ambito del Locarno Film Festival. L'appuntamento è in programma martedì, dalle 10 alle 12, presso il Leopard Club di Locarno, all'indomani della proiezione in Piazza Grande di Frank & Louis, il nuovo film della regista svizzera Petra Volpe, presentato nell'ambito del Diplomacy Day.

L'opera

L'evento, interamente in lingua inglese, metterà a confronto due protagoniste di primo piano del panorama culturale e diplomatico svizzero: la regista Volpe e Pascale Baeriswyl, già rappresentante permanente della Svizzera presso le Nazioni Unite e ambasciatrice designata presso il Consiglio d'Europa. Ambientato in un carcere degli Stati Uniti, Frank & Louis racconta la storia di un detenuto condannato all'ergastolo che trova un inaspettato percorso di riscatto prendendosi cura di anziani compagni di prigionia affetti da Alzheimer e demenza. Un'opera che affronta temi di forte attualità, quali i diritti umani, la dignità delle persone detenute e il valore della cura, offrendo lo spunto per una riflessione più ampia sul rapporto tra arte, società e politica.

La discussione

Partendo dal film, il dibattito analizzerà il ruolo della diplomazia culturale come strumento di «soft power» e il contributo che il cinema può offrire nel portare questioni complesse all'attenzione dell'opinione pubblica e dei decisori politici. Tra i temi al centro dell'incontro figurano anche il rapporto tra arte e democrazia, la libertà artistica e il valore della cultura come ponte tra società e Stati. Promosso da foraus, che attraverso una rete di giovani studenti e professionisti favorisce il confronto sulle sfide della politica estera contemporanea, l'evento si inserisce nel programma collaterale del Festival con l'obiettivo di creare uno spazio di dialogo tra il mondo del cinema, la diplomazia e la società civile. L'incontro è aperto al pubblico e rappresenta un'occasione per approfondire, insieme ai protagonisti, il potenziale del cinema non solo come forma d'arte, ma anche come strumento capace di alimentare il dialogo internazionale e contribuire alla costruzione di nuovi ponti tra culture, istituzioni e cittadini.

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