Il retroscena

Quattro anni di guerra, storia di obiettivi sottovalutati

Stati Uniti e Regno Unito avevano capito con largo anticipo che Mosca stava preparando un attacco su vasta scala contro l'Ucraina - Ma rimasero troppo cauti
I "raggi di luce della memoria" illuminano il cielo sopra le tombe dei soldati ucraini caduti mentre amici e parenti partecipano a una preghiera congiunta e a una veglia a lume di candela nel cimitero militare di Lychakiv a Leopoli. ©MYKOLA TYS
Nello Scavo
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24.02.2026 06:00

Nei retroscena delle cerimonie per non lasciar cadere tra stanche commemorazioni l’ingresso nel quinto anno di guerra, emerge un dato che a quattro anni di distanza resta politicamente esplosivo: gli Stati Uniti e il Regno Unito avevano capito con largo anticipo che Mosca stava preparando un attacco su vasta scala, ma quasi nessuno - neppure tra gli alleati - credeva davvero al piano più estremo: la cavalcata su Kiev per conquistare la capitale, sovvertire l’intera leadership e prendere l’intera Ucraina.

È quello che sostiene un’inchiesta del quotidiano britannico The Guardian, costruita su oltre cento interviste tra intelligence, diplomatici e militari.

Il punto non è che gli americani della CIA e gli 007 inglesi dell’Mi6 avessero messo le mani sul “piano segreto”. Erano state decifrate immagini satellitari, intercettazioni, movimenti anomali, segnali su reti filorusse e preparativi logistici incompatibili con una semplice pressione sul Donbass. Washington e Londra arrivarono a una valutazione netta. In Europa, invece, prevalse a lungo lo scetticismo.

Anche nella capitale ucraina, secondo il Guardian, Volodymyr Zelensky rimase fin troppo cauto. Il timore era duplice: scatenare il panico interno e provocare un collasso economico prima ancora che eventualmente piovessero i missili. Una scelta che ancora divide l’Ucraina: c’è chi sostiene che prepararsi prima avrebbe salvato vite, e chi replica che una mobilitazione anticipata avrebbe destabilizzato il Paese.

C’è un dettaglio che spiega come nessuna previsione sia infallibile e come la storia prenda delle strade inattese. Chi aveva previsto l’invasione preconizzò l’esito sbagliato: USA e Regno Unito si aspettavano una caduta rapida di Kiev. La colonna di 60 chilometri di mezzi corazzati russi arrivati alle porte della capitale e il caos iniziale nella risposta ucraina deponevano a favore dei calcoli peggiori. Invece fu Mosca a sbagliare i conti, impantanandosi in una guerra che ha già superato di 44 giorni la durata dell’impegno militare russo durante la Seconda guerra mondiale.