Il caso

Quattro arresti per incendio doloso in Croazia

Quattro persone sono finite in manette e hanno confessato di aver appiccato deliberatamente dieci roghi nell'area di Zara, sulla costa adriatica dalmata – Nei loro confronti la polizia non esclude l'ipotesi di terrorismo
© Josko Ponos
Ats
17.08.2026 20:19

Quattro persone sono state arrestate nel fine settimana in Croazia e hanno confessato di aver appiccato deliberatamente 10 incendi nell'area di Zara, sulla costa adriatica dalmata. Lo riferiscono i media croati, secondo i quali la polizia non esclude l'ipotesi di terrorismo.

Si tratta di tre cittadini croati di origine serba, di 42, 45 e 46 anni, e di una cittadina polacca di 33 anni, fidanzata di uno dei tre, fermati sabato sera nei pressi di Benkovac, nell'entroterra di Zara.

Secondo la polizia, i quattro avrebbero agito sulla base di un piano concordato, appiccando il fuoco in diverse località nella provincia di Zara, tra il 14 e il 15 agosto. In un incendio è andata completamente distrutta un'automobile, mentre in un altro sono stati distrutti decine di ulivi. I vigili del fuoco, con il supporto dei Canad-air, hanno spento tutti i roghi che comunque non hanno interessato vaste zone boschive né causato feriti. Durante le perquisizioni sono state sequestrate anche una pistola e un fucile semiautomatico con munizioni.

Nel caso è intervenuto anche l'Uskok, l'ufficio croato per la lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata, poiché gli investigatori stanno verificando anche l'eventuale ipotesi di terrorismo. Il procuratore generale, Ivan Turudić, ha detto che per ora tale ipotesi «non è esclusa» e che dovranno essere accertati i moventi dei piromani, per poi stabilire se hanno elementi di terrorismo.