Il caso

Quella cittadina tedesca dove i soldati americani sono di casa

A Landstuhl, dove si trova una delle più grandi basi militari USA, c'è angoscia per l'annuncio di Trump di voler ritirare oltre 5 mila unità delle sue truppe – Dal 1945 diverse generazioni di militari sono parte integrante della comunità e della cultura: «A scuola i bambini sono bilingui»
© KEYSTONE/EPA/RONALD WITTEK
Red. Online
04.05.2026 10:30

Più di 5 mila unità che saranno sottratte dal contingente militare americano stanziato in Germania. È stato l'annuncio, fatto nelle scorse ore, dal presidente americano Donald Trump. «La riduzione delle truppe in Germania sarà ben più ampia» di quanto annunciato in un primo momento, ha ribadito il presidente, sottolineando - stando a quanto riporta Bloomberg - che il loro livello diminuirà «in modo significativo». Una mossa che ha il sapore di una «ripicca» da parte del presidente statunitense contro gli alleati NATO «colpevoli» - ai suoi occhi - di non averlo aiutato nel conflitto in Iran. E quindi ecco la risposta: colpire dritto al cuore dello schieramento americano insediato sul terreno europeo. Nel mirino del Tycoon ci sono anche altri Paesi europei: Spagna e Italia che, come la Germania, hanno espresso critiche sull'operato di Trump. 

Da più di ottant'anni

In tutto questo scenario, tuttavia, c'è chi sta accusando particolarmente il colpo dato dall'annuncio di Trump: si tratta della pittoresca cittadina tedesca di Landstuhl, immersa nella campagna nel sud-ovest del Paese, dove si trova una delle più importanti basi a stelle e strisce. E nella quale i soldati americani sono una presenza fissa dal 1945, ovvero dalla fine della Seconda guerra mondiale. A Landstuhl, oltre alla base aerea americana di Ramstein, si trova anche il più grande ospedale statunitense all'estero che è parte integrante della comunità militare di Kaiserslautern. Una comunità che comprende 50.000 soldati, oltre a personale di supporto e i familiari. La più grande comunità al di fuori del suolo statunitense, come spiega il Guardian. Ma non solo. C'è molto di più oltre alle cifre. La presenza da oltre 80 anni dei soldati americani su questo territorio ha contribuito alla creazione di un mix culturale del tutto particolare, un'atmosfera unica capace di fondere le due realtà e creare persino «un'identità americano-tedesca». Una situazione che, però, allo stato attuale delle cose potrebbe cambiare presto.

«La vita colorata»

La notizia del ritiro «è ci arrivata addosso come una bomba, siamo rimasti scioccati», ha spiegato un'abitante di Landstuhl al quotidiano britannico. Anche perché qui i militari statunitensi sono sempre stati accolti a braccia aperte e ora sono parte integrante di questa vivace comunità. Ci sono giovani soldati che hanno seguito le orme del nonno, già a stanziato nella cittadina tedesca anni prima. Ed è proprio la filigrana del tempo ad aver intessuto profondi legami familiari e di amicizia tra tedeschi e americani, un filo robusto capace di unire tutte le generazioni. Complice proprio la vita quotidiana in comune: feste e negozi, bancarelle che vengono hamburger e salsicce, birra e vino. Decorazioni con bandierine tedesche e americane. Ma anche le scuole dove i bambini diventano presto bilingui. Due culture, una a fianco all'altra che godono di «un elemento identitario unico». «Amiamo i nostri americani, arricchiscono la comunità in ogni senso e rendono la vita più colorata», raccontano le voci di Landstuhl. «Sarebbe un vero peccato se gli americani se ne andassero, sarebbe un duro colpo per noi».