Quell'oligarca russo, con legami con la Svizzera, che ha finanziato il matrimonio di Trump Jr.

Dalla Russia passando, in parte, anche per la Svizzera. Secondo un articolo pubblicato dal Washington Post, alcuni dei festeggiamenti per il «matrimonio intimo» di Donald Trump Jr., celebrato a maggio su due isole private delle Bahamas, sono stati finanziati da un ricco oligarca russo, noto per intrattenere rapporti commerciali con lo Stato. Si tratta di Umar Kremlev, presidente dell'International Boxing Association (IBA). Una federazione sportiva che ha sede legale in Svizzera – per la precisione a Losanna –, finanziata dal colosso energetico statale russo Gazprom.
Kremlev, 43 anni, è una personalità piuttosto conosciuta. Nota, in particolare, per essere molto vicina a Vladimir Putin. Recentemente, infatti, ha accompagnato il presidente russo e la sua delegazione in Cina. Ma non solo. Kremlev figura anche nella lista delle persone soggette a sanzioni ucraine, dal momento che viene definito «un amico intimo del capo dei servizi di sicurezza di Putin».
Ma cosa c'entra, di preciso, questo uomo d'affari, con il matrimonio del figlio del presidente degli Stati Uniti? Come si legge, ancora, sul Washington Post, Kremlev ha organizzato due sere di festeggiamenti dopo la cerimonia nuziale di Trump Jr. A confermarlo, è un post pubblicato su Instagram dalla sposa, Bettina Trump, dopo che il suo matrimonio «è tornato sotto i riflettori». «Un'amicizia non ha bisogno di motivazioni politiche. È stato solo un regalo di nozze straordinariamente generoso da parte di un amico. Qualcosa per cui siamo stati e resteremo incredibilmente grati», ha scritto postando delle fotografie che ritraggono la coppia e altri membri della famiglia Trump durante i festeggiamenti. Tutti ad eccezione del presidente stesso, che come reso noto già nelle settimane precedenti al grande giorno, non aveva partecipato all'evento. «Sarà solo una piccola cerimonia privata», aveva dichiarato, rispondendo alle domande dei giornalisti sulle ragioni della sua assenza. «Non è un buon momento per me. Ho una questione chiamata Iran e altre cose».
Prima ancora della conferma di Bettina Trump, tuttavia, la piattaforma investigativa americana ProPublica aveva già divulgato informazioni secondo le quali Kremlev avrebbe contribuito alle spese del matrimonio (il cui costo totale era di centinaia di migliaia di dollari). In particolare, avrebbe partecipato all'organizzazione dell'evento, ma anche all'allestimento di uno spettacolo pirotecnico e all'affitto di una delle isole private dove hanno pernottato gli ospiti. Secondo le indagini condotte da ProPublica, tutto ciò sarebbe stato pagato da «un'entità di Dubai affiliata all'agenzia di pugilato».
Nel raccontare del loro matrimonio e, in particolare, del coinvolgimento di Kremlev nell'organizzazione, Bettina Trump ha negato si sia trattato di una mossa «sinistra o politica». «La generosità non comporta automaticamente un secondo fine», ha scritto su Instagram. «A volte un regalo di nozze è semplicemente un regalo di nozze». Ma le motivazioni per cui il 43.enne russo si sia offerto di contribuire così generosamente al matrimonio di Trump Jr. resta ancora sconosciuta. Al momento, infatti, non sarebbero emerse ragioni particolari. Lo stesso Kremlev, interpellato attraverso la federazione di pugilato dal Washington Post, non si è espresso sulla questione. Secondo ProPublica, il suo primo incontro con Trump Jr. sarebbe avvenuto poco prima del matrimonio. I due, insomma, si conoscono «a malapena». Difficile, dunque, ipotizzare che a legare i due sia una forte amicizia o un legame di lunga data. Inoltre, come hanno evidenziato diversi media internazionali, il figlio maggiore di Trump avrebbe sicuramente potuto coprire da solo, senza intervisti di terzi, i costi dei festeggiamenti. Dai dati di Forbes emerge infatti che il patrimonio netto di Trump Jr. si aggira intorno ai 300 milioni di dollari. Motivo per cui, l'ipotesi di un «semplice» contributo economico appare poco realistica.
Kremlev ha una conoscenza limitata della lingua inglese. Un ostacolo ulteriore per la sua amicizia con la famiglia Trump. Ma c'è di più. Come riporta il Guardian, il 43.enne ha precedenti penali che risalirebbero agli anni in cui era conosciuto con il suo nome di battesimo, Lutfolloyev. Gli stessi media russi, in più occasioni, hanno raccontato del suo «passato criminale».
Quanto ai suoi legami col Cremlino, in qualità di presidente della Federazione russa di pugilato, Kremlev ha donato a Putin un guantone da boxe di diamanti. Un gesto a cui il presidente russo ha risposto, conferendo a Kremlev una prestigiosa onorificenza di Stato nota come Ordine al Merito della Patria. Ad aprile, Putin ha conferito a Kremlev un’altra onorificenza, l’Ordine dell’Amicizia. Amicizia che, in effetti, Kremlev, in tutti questi anni, non ha mai tenuto nascosta.
