Calcio

Rafa Mir condannato a otto anni e mezzo per violenza sessuale

Il tribunale dell'Audiencia Provincial di Valencia ha riconosciuto il calciatore dell'Elcheper colpevole violenza sessuale nei confronti di una 18.enne – Le violenze, che hanno avuto ampia eco sui media iberici, avvennero durante una festa privata in una villa di Torre en Cinill, a Bétera
© Shutterstock
Ats
15.06.2026 16:01

Il tribunale dell'Audiencia Provincial di Valencia ha condannato il calciatore dell'Elche Rafa Mir a otto anni e mezzo di carcere per violenza sessuale nei confronti di una 18.enne, avvenuta nel settembre 2024 nella sua abitazione di Bétera, in provincia di Valencia.

Risarcimento di di 64.000 euro

Secondo la sentenza, non ancora definitiva e impugnabile in appello, all'attaccante 29enne, ex del Valencia, sono stati inflitti sette anni di reclusione per stupro e altri 18 per lesioni. Il tribunale ha inoltre disposto il divieto di avvicinamento alla vittima entro i 500 metri per dieci anni e il pagamento di un risarcimento di 64.000 euro. La procura aveva chiesto 12 anni di carcere.

Versioni opposte sul consenso

Il tribunale ha condannato anche un altro calciatore amico di Mir, Pablo Jara, a due anni e sei mesi per aggressione sessuale. Anche per lui è stato disposto il divieto di avvicinamento alla ragazza per cinque anni e un risarcimento complessivo di 6.280 euro. Le violenze, che hanno avuto ampia eco sui media iberici, avvennero durante una festa privata in una villa di Torre en Cinill, a Bétera. Durante il processo, l'accusa e la difesa hanno sostenuto versioni opposte sul consenso delle vittime.